Un invito via web a sperimentare un'esperienza di fede, ad interrogarsi sui bisogni più interiori e profondi della propria anima. È così che nasce l'annuncio con il quale le suore benedettine del monastero della Santissima Annunziata in Largo Danti cercano ragazze e donne, tutte non sposate, tra i 18 e i 50 anni, per un ritiro vocazionale che si terrà sabato 27 e domenica 28 agosto prossimi.

E per raggiungere il maggior numero di persone – sta qui la particolarità – il messaggio è stato diffuso tramite il profilo Facebook del monastero, a dimostrazione che la clausura non è porsi fuori dal mondo, anzi: vivere al di là delle grate non impedisce di essere presenti nella vita di tutti i giorni, utilizzando anche le nuove tecnologie. La "due giorni" è rivolta a coloro che desiderano approfondire la fede, che si pongono delle domande solide e sostanziose riguardo la loro esistenza, con le suore che aiuteranno le partecipanti a sviscerare alcune tematiche come la fede in Cristo, l'amore a sé, il dolore e la sofferenza umana, comprendendo quale potrebbe essere il cammino più adatto per ciascuna di loro.

E, sul profilo citato, già sono arrivate le prime domande e anche qualche adesione: c'è chi manifesta l'intenzione di prender parte al ritiro, chi chiede se il ritiro si possa svolgere in altri periodi dell'anno, chi si pone il problema di avere un'età più alta rispetto a quella indicata o se può partecipare pur essendo divorziata. Queste le parole dei post pubblici, ma chissà quante altre ragazze e donne avranno contattato il monastero tramite un messaggio Messenger oppure inviando una e-mail. Non sorprenda, infine, l'uso dei social network da parte delle suore: nel 2018, Papa Francesco ha autorizzato nuove disposizioni in cui ha sottolineato "l'intenso e fecondo cammino" della vita contemplativa femminile considerando "le mutate condizioni socio-culturali", senza menzionare i rischi specifici dell'era di internet e degli smartphone.