«Nel Comune di Esperia è aumentata la Tari per tutti i contribuenti delle cosiddette "case sparse" cioè tutti coloro che risiedono nelle campagne». E l'opposizione consiliare incalza il sindaco Villani. «La maggioranza Villani, dopo l'approvazione del piano economico e finanziario 2022-2025 e delle tariffe della tassa sui rifiuti solidi urbani 2022 il 31 maggio, ha modificato il regolamento nel consiglio comunale del 25 luglio con decorrenza dal primo gennaio 2022 – spiegano i consiglieri comunali di minoranza del Comune di Esperia Patrizio Caporusso, Giuliano Di Lanna, Angelolivio Del Gigante e Piero Di Prete – La modifica apportata al regolamento prevede che la tariffa sui rifiuti nelle zone di campagna non sarà più applicata al cinquanta per cento su tutte le quote come avveniva in passato, ma tale riduzione si applicherà solo sulla quota variabile (il numero di occupanti dell'abitazione).

La tariffa verrà invece applicata al cento per cento sulla quota fissa (i metri quadrati dell'abitazione di riferimento) come avviene per gli utenti dei centri urbani. Tutto ciò porterà ad un aumento significativo della tassa per tutti i cittadini che abitano in campagna», sottolineano gli esponenti di "Esperia che cambia". Finora per le cosiddette "c ase sparse" veniva applicata la riduzione del cinquanta per cento sulla quota fissa e sulla quota variabile in base al servizio realmente erogato in quelle zone come da contratto d'a ppalto. «Basti pensare – ragionano i consiglieri comunali di minoranza del Comune di Esperia Patrizio Caporusso, Giuliano Di Lanna, Angelolivio Del Gigante e Piero Di Prete – alla differenza del numero di passaggi di raccolta dei rifiuti effettuati tra campagne e centri urbani, basti considerare che nelle campagne la frazione umida non viene raccolta e conferita in discarica, in quanto le abitazioni sono fornite di compostiera propria.

Quindi la riduzione totale del cinquanta per cento era un fatto dovuto e non, come asserito in questi anni da qualcuno, per fare un favore agli abitanti delle campagne». «Di fatto – l'accusa all'amministrazione dai consiglieri comunali di minoranza del comune di Esperia – adesso gli abitanti delle campagne del Comune di Esperia pagheranno di più per ricevere lo stesso servizio degli anni scorsi e questo grazie all'azione di governo del sindaco Villani e della sua maggioranza».