Va in archivio il secondo peggior mese dall'inizio della pandemia. Con gli ultimi 370 contagiati, infatti, luglio si chiude con un totale di 21.393 positivi, secondo solo ai 24.749 di gennaio e peggio dei 19.753 di marzo. Nel bollettino di ieri si segnalano 818 negativizzati, nessun decesso, un ricoverato in meno rispetto a sabato (ora sono 76). E poi scende ancora l'incidenza per 100.000 abitanti, mentre risale un po', per il secondo giorno di fila, il tasso di positività (considerata la riduzione del numero dei tamponi nel weekend) con chiusura della settimana al 16,71%, il dato migliore degli ultimi tempi dopo il 13,96% dei giorni 6-12 giugno.

La giornata
I nuovi positivi sono 370, di cui 31 di Cassino (sabato a 26 era quarta), 26 di Anagni e Ceccano, 25 di Frosinone, 21 di Alatri, 20 di Ferentino, 18 di Monte San Giovanni Campano, 15 di Veroli, 13 di Isola del Liri, 10 di Paliano, 9 di Ceprano, Fiuggi e Ripi, 8 di Pofi, 6 di Arpino, Boville Ernica e Sora, 5 di Piglio, Roccasecca e Sant'Elia Fiumerapido, 4 di Amaseno, Castro dei Volsci, Castrocielo, Cervaro, Pescosolido, Pignataro Interamna, Pontecorvo e Supino, 3 di Fumone, Pastena, Patrica, Piedimonte San Germano, Torrice e Vallecorsa, 2 di Alvito, Belmonte Castello, Casalvieri, Castelliri, Coreno Ausonio, Morolo, Picinisco, San Donato Val di Comino, San Vittore del Lazio, Strangolagalli, Villa Santa Lucia e Villa Santo Stefano. Chiudono con un solo contagiato Acuto, Aquino, Arce, Arnara, Atina, Ausonia, Broccostella e Campoli Appennino.

I decessi
Ieri non sono state comunicate vittime, ragion per cui luglio si chiude con 25, una in meno di maggio. Giugno aveva contato 7 decessi, mentre aprile e marzo si entrambi chiusi con 39, febbraio con 31 e gennaio con 44.

L'andamento
I casi totali di luglio sono stati 21.393 a 690,09 di media giornaliera. Decisamente un salto in avanti rispetto agli 8.253 a 275,10 di media del mese precedente. Solo i 24.749 casi di gennaio con 798,35 di media rappresentano un valore superiore a quello del mese uscente. La settimana, invece, è la migliore delle ultime cinque, su livelli vicini a quelli tra il 20 e il 26 giugno (2.781 il totale e 379,29 la media). Da allora il trend ha segnato un incremento del 59,94% dal 27 giugno al 3 luglio (4.448 e 635,43), del 28,91% dal 4 al 9 luglio (5.734 e 819,14). Da quel momento la curva è tornata a piegare verso il basso: meno 0,03% dall'11 al 17 luglio (5.732 a 818,86), quindi un più deciso meno 19,12% dal 18 al 24 luglio (4.636 e 662,29), come anche il meno 34,66% dell'ultima settimana. Anzi, dal picco dell'ultimo periodo (4-10 luglio) a oggi la flessione è stata del 47,17%, praticamente il dato si dimezza o quasi. La discesa, in questo caso, è stata più rapida: tre settimane per passare da una media giornaliera di 800 a poco più di 400, sette settimane da poco meno di 800 a 433 tra il 14 marzo e il 1° maggio, cinque settimane per passare dagli 883,43 casi del periodo 24-30 gennaio ai 389 tra il 21 e il 27 febbraio. L'ultima volta di un giorno sopra i mille è stato il 19 luglio.

Gli indicatori
L'incidenza per 100.00 abitanti su base settimanale è ormai in calando da due settimane consecutive, essendo passata da 1.201 del 17 luglio ai 635 di ieri. Si tratta del secondo valore consecutivo sotto quota 700, cosa che non si ripeteva dal 27 e 28 giugno. Il tasso di positività, complice la diminuzione del numero dei tamponi processati nel fine settimane, si rialza ancora dal 124,48% di venerdì ai 17,26% di sabato e ai 17,66% di ieri. Tuttavia, la media settimanale di 16,71% è migliore di quasi cinque punti dalla scorsa settimana e di 9 da quella prima ancora, è quasi dimezzata rispetto al 31,21% del periodo 4-10 luglio e la più bassa dal 13,96% registrato nei giorni 6-12 giugno.

I tamponi
In questa settimana, al massimo, sono stati lavorati 4.232 tamponi martedì, poi ci si è assestati tra 2.851 di venerdì e 2.094 di ieri (esclusi i 729 di lunedì, il giorno in cui se ne lavorano meno). Il totale dei test eseguiti nella settimana è di 17.492 in calo dai 21.739 della settimana 18-24 luglio.

I guariti e i ricoverati
Il dato dei guariti continua a crescere, ieri altri 818 dopo gli 881 del giorno precedente. Nella settimana si sono negativizzate 5.823 persone, praticamente lo stesso numero della precedente (-6). I ricoverati scendono a quota 76 dai 77 di sabato e venerdì. Il mese, comunque, si chiude con 50 ricoverati in più rispetto all'inizio (il 1° erano ancora 26 e 24 il 30 giugno). E questo è un altro numero che fotografa l'andamento di un luglio con un numero decisamente elevato di positività scoperte.