Il nido è chiuso, ma i lavori non partono. Era in programma per la metà di luglio l'intervento sull'asilo nido "Santucci", del cantiere però non c'è ancora traccia. E i genitori dei piccoli alunni, esprimendo tutte le loro perplessità, intervengono sul disagio patito per l'improvviso stop di due mesi dettato da un cantiere che non è mai partito.

«Non siamo a conoscenza di alcun aggiornamento in merito ai lavori - spiega un papà - A inizio luglio, con un avviso in bacheca, siamo stati informati che a metà mese il nido avrebbe chiuso momentaneamente i battenti. Credo che si sapesse con largo anticipo della chiusura in piena estate e non capisco perché questa comunicazione è stata data a noi genitori solo all'ultimo momento e con un semplice avviso in bacheca. La cosa strana è che ad oggi non si vede ancora alcuno stato di avanzamento dei lavori mentre i nostri bambini sono a casa da settimane».

L'amarezza, dunque, per uno stop all'attività del nido che a questo punto si poteva evitare. Ma anche una preoccupazione: «Oltre al disagio di dover gestire i nostri bambini in un mese così caldo, nasce un dubbio: il primo settembre la struttura tornerà disponibile? É possibile avere una risposta con largo anticipo? Prima del Covid il nido offriva il servizio fino alle 17.30, dopo il Covid fino alle 16.30 per permettere al personale autorizzato di sanificare tutto.

Che orari si rispetteranno a settembre? Resto perplesso da questo modo di gestire il nido comunale, non voglio fare alcun tipo di polemica, però è nostro diritto conoscere lo stato d'avanzamento dei lavori di una struttura dove i nostri bambini trascorrono molte ore della giornata e sapere se a settembre, dopo la pausa estiva, i nostri bambini potranno tornare nelle loro aule?».
I genitori aspettano delle risposte e vogliono essere rassicurati dal Comune in riferimento ai lavori "fantasma". Si lamentano perché iscrivendo i loro figli sapevano che il nido avrebbe funzionato per tutto luglio e invece se lo sono visti chiudere a metà mese.