Parere favorevole dalla Commissione congiunta Sanità e Affari costituzionali, convocata ieri mattina alla Pisana, per esprimere il parere di competenza sullo Schema di Deliberazione di Giunta numero 242 per l'"Istituzione, organizzazione e funzionamento dell'Osservatorio permanente sulle persone scomparse nel Lazio".

L'assessore alle Politiche sociali ha illustrato lo schema di deliberazione e fatto chiaro riferimento alla necessità di armonizzare la legge regionale con quella nazionale, ha quindi proseguito ad illustrare l'Osservatorio permanente sulle persone scomparse nel Lazio.

Lo schema di deliberazione è composto di 4 articoli, l'articolo 1 stabilisce che l'Osservatorio ha funzioni di monitoraggio e coordinamento delle ricerche delle persone scomparse sul territorio regionale e la promozione di attività di informazione culturale circa il fenomeno dell'allontanamento volontario. All'articolo 2 sono stabilite le funzioni e i compiti dell'Osservatorio che potrà stipulare protocolli di intesa per specifica tipologia di casi di persone disperse e/o scomparse, la promozione di sinergie tra Prefettura e Protezione civile, ma anche con le Forze dell'Ordine, associazioni, Istituzioni ed Rsa. Nello stesso articolo si prevede la diffusione della conoscenza del fenomeno mediante le scuole e nelle strutture che ospitano i minori. L'articolo 4 stabilisce, invece, la validità delle riunioni. Dall'opposizione non è mancato chi si è astenuto dal voto, perché la Regione dovrebbe passare al «fare anziché osservare».