Ha rischiato il linciaggio e, se le indagini appureranno le accuse che gli vengono contestate, rischia di essere accusato di detenzione di materiale pedopornografico e riprese non autorizzate, in sostanza di accesso abusivo della vita privata. Iscritto nel registro degli indagati un commerciante, di 50 anni, residente a Frosinone, denunciato dai genitori di una tredicenne di Roma. I fatti contestati risalgono a pochi giorni fa, in un camping al mare, a San Felice Circeo, quando, stando alle accuse, il frusinate avrebbe fatto un video alla minorenne mentre era in cabina a fare la doccia. Sequestrato dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia carabinieri di Terracina il cellulare dell'uomo, per effettuare tutti gli accertamenti tecnici e chiarire se sia stata la sua la mano che la ragazzina avrebbe visto tenere il cellulare e fare video e foto mentre era in doccia. Il cinquantenne respinge ogni accusa e si è affidato per la difesa all'avvocato Antonio Ceccani. Saranno ora le indagini degli investigatori a fare luce sull'accaduto.

La ricostruzione
Saranno le indagini avviate subito dopo la querela presentata nella caserma dei carabinieri di Terracina, a chiarire quanto accaduto giorni fa in un'area campeggio a San Felice Circeo. Un sabato pomeriggio "animato" sul litorale pontino. Una tredicenne, stando a quanto denunciato, mentre faceva la doccia, si è resa conto che qualcuno stava facendo un video, riprendendola con il cellulare. Ha raccontato il fatto ai familiari ed subito è iniziata la "caccia all'uomo". Il dito è stato puntato contro il commerciante di Frosinone che era nel camping insieme a moglie e figli. L'uomo è stato accerchiato anche da altri genitori e ha rischiato il linciaggio. Solo l'arrivo dei carabinieri ha evitato il peggio. Per il cinquantenne la pesante accusa della famiglia della tredicenne. Dagli accertamenti sul cellulare verrà fuori la verità. Per lui l'iscrizione nel registro degli indagati e il sequestro del telefonino sul quale si stanno svolgendo accertamenti tecnici da parte di esperti informatici.