Per andare incontro alle famiglie in questo momento di particolare disagio economico che, purtroppo a causa della pandemia e del conflitto in Ucraina, ancora è molto pressante per la prima volta l'amministrazione comunale, di concerto con il delegato ai tributi Fernando Carnevale, con l'assessore al bilancio Michele Notaro e gli uffici preposti, di posticipare l'arrivo dei bollettini Tari a settembre. Lo ha deciso la giunta Rotondo che ha pensato di muoversi nella direzione delle famiglie della città fluviale in un momento di crisi che non sta risparmiando nessuno. Così la Tari sarà posticipata.

Queste le scadenze: 30 settembre, 31 ottobre, 30 novembre e 31 dicembre. L'impegno è quello di portare la decisione nella massima assise per renderlo effettivo. È lo stesso primo cittadino, Anselmo Rotondo, a confermarlo e ad augurarsi che possa trovare la massima condivisione possibile da parte di tutti i presenti in aula: «Il provvedimento verrà votato oggi in consiglio comunale e mi auguro che sia votato anche dalle minoranze. Ringrazio l'ufficio economico finanziario nella persona della dottoressa Palombo c,he ha dato assenso e parere e segretaria, ma anche il vice segretario dottor Grossi che a meno di 24 ore dal consiglio di domani hanno predisposto tutti gli atti».

Una corsa contro il tempo per cercare di rendere meno "afosa" una estate dove sono molte le famiglie o i singoli che si trovano a combattere con le ristrettezze economiche, da una parte, e con l'aumento del costo della vita, dall'altra. Un momento particolarmente delicato per tutto il Paese.