Attimi di terrore in una palazzina Ater. Ieri pomeriggio, in corso Francia, un bambino di dodici anni è rimasto ferito da una lastra di marmo che ricopriva la porta della cantina. Secondo le prime ricostruzioni, il bambino era sceso con sua mamma per prendere alcuni testi scolastici, quando, nel momento di apertura della porta, si è visto crollare il marmo sulla gamba.

Tanta la paura ma fortunatamente si è evitato il peggio. Le grida della mamma hanno subito allarmato i vicini che in quel momento si trovavano in casa, favorendo così un pronto intervenuto del personale medico del 118, dei carabinieri e dei vigili del fuoco che hanno chiuso l'area e messo in sicurezza il luogo. Gli inquilini hanno anche avvisato i tecnici dell'Ater per quanto accaduto. La famiglia si è rivolta agli avvocati Giuseppe Spaziani e Stefano Di Pietro per tutelare i propri interessi.

«Ho sentito un rumore accompagnato subito dalle grida – racconta la vicina di appartamento della famiglia – Mi sono spaventata perché sono scesa e ho visto il bambino che aveva la gamba ricoperta di sangue. Si è sfiorata una tragedia grazie al fatto che la lastra di marmo, che si è staccata dal rivestimento della porta di ingresso della cantina, era laterale. Se invece a cedere fosse stata la parte superiore della porta oggi (ieri ndr) avremmo raccontato un'altra storia».

Il bambino è stato immediatamente soccorso dai sanitari e dopo le prime cure mediche è stato trasportato al pronto soccorso per ulteriori accertamenti. Infatti, la ferita riportata ha richiesto tre punti di sutura. Fortunatamente resta solo tanta paura che il ragazzino non dimenticherà facilmente.