È una corsa continua quella sanitaria tra emergenza covid ed emergenze... ordinarie. Specie nel periodo estivo. Ma nonostante gli sforzi, i disservizi continuano a farsi sentire. E diventano "delicati" quando si tratta di pazienti oncologici. «Chemio in condizioni proibitive. Questa la situazione dei pazienti immunodepressi che devono fare la chemioterapica in una stanzetta ambulatoriale dell'ospedale di Cassino».

A fotografare questa situazione è il consigliere regionale Pasquale Ciacciarelli (Lega) che continua: «Non hanno neanche un bagno dedicato e lo condividono con tutti gli ambulatori del piano anche con persone con altre patologie. La stanza strettissima addirittura con tre pazienti alla volta non è dotata neanche di un tavolo dove poter far consumare un piccolo pasto ai pazienti che devono permanere lì per ore e sono costretti a mangiare qualcosa sulle sedie».

Ma la differenza la fa spesso chi si dedica anima e cuore al proprio lavoro. Chi svolge con piena coscienza e operosità infaticabile il proprio servizio rivolto all'utenza di tutto il vasto territorio. E così l'esponente regionale Pasquale Ciacciarelli conclude: «In tutto questo vorrei ringraziare il personale sanitario che è costretto a lavorare in queste condizioni e con mille sacrifici porta avanti un lavoro encomiabile, mentre la politica regionale continua a essere miope con i suoi rappresentati del Partito Democratico». Inevitabile la stoccata finale ai rappresentanti politici al governo della Regione Lazio anche in materia sanitaria.