Appropriazione indebita. È l'accusa che un ultraottantenne di Ferentino ha presentato nei confronti di un nipote. Un cinquantenne, anche lui della città gigliata, stando a quanto sostiene l'anziano, avrebbe sottratto allo zio le chiavi di una casa al mare, il bancomat e i documenti. Saranno ora le indagini avviate dagli investigatori a fare ora luce sulla vicenda. Sono in corso accertamenti anche in un istituto di credito dove l'anziano aveva aperto un conto quando viveva nell'abitazione al sud insieme alla moglie.

La ricostruzione
Si è presentato dai carabinieri e ha denunciato il nipote. Lui, un ottantacinquenne, stando a quanto ricostruito, dopo la morte della moglie, e non avendo figli, era tornato nella città gigliata a vivere insieme a un nipote. Ad un certo punto, sempre stando alle accuse, si sarebbe accorto di essere stato derubato del bancomat, delle chiavi di casa e dei documenti. Per queste sottrazioni ha accusato, appunto, il nipote. Nipote dal quale si è allontanato, lasciando l'abitazione e andando a vivere da altri familiari. Sarebbe stato effettuato un controllo anche nella banca dove l'ottantacinquenne aveva il conto e sarebbero stati evidenziati dei prelievi. Si starebbero effettuando accertamenti anche per vedere se siano state toccate somme di denaro frutto di risparmi. Saranno le indagini avviate dalla procura a fare luce su quanto sostenuto dall'anziano. Il ferentinate, come detto, ha presentato denuncia. Si è presentato in caserma e ha puntato il dito contro il nipote accusandolo del reato di appropriazione indebita.