"Cari cittadini, per la terza volta consecutiva, siamo riusciti a non aumentare - apportando anche una lieve diminuzione - l'importo della tassa rifiuti per utenze domestiche. Ciò nonostante il costo della raccolta e dello smaltimento rifiuti sia aumentato per effetto dell'adeguamento contrattuale previsto per legge...".
Inizia così la lettera che il sindaco di Cassino, Enzo Salera, ha voluto inviare a sua firma ai cittadini. Lettera abbastanza esaustiva della situazione come pure del piccolo "ribasso" che si è potuto effettuare. Con un appello finale a fare nel miglior modo possibile la raccolta differenziata.

Quanti residenti l'abbiamo ben letta, apprezzata o commentata passa in secondo piano rispetto ai cittadini di un piccolo comune di nome Beverino in provincia di La Spezia. Sì perché la stessa lettera è stata inviata anche a loro insieme alla tariffa rifiuti, in quel caso, aumentata!
Così sono scattate le segnalazioni come pure sulle pagine social del piccolo centro sono fioccati i commenti e i complimenti al sindaco di Cassino per la lieve diminuzione della tassa argomentata nella lettera.

Ma come è potuto succedere? A rispondere è proprio il primo cittadino Enzo Salera: «La società che spedisce le nostre bollette della tassa rifiuti svolge il servizio anche per questo comune in provincia di La Spezia: è accaduto che hanno stampato e spedito la tassa dei due Enti e la lettera nello stesso momento e lo hanno fatto meccanicamente, non manualmente. Così sono state inviate le tasse e le lettere contemporaneamente alle due città. Una volta giunte nella corrispondenza di Beverino è stato contattato il nostro Comune per segnalare questo disguido. Subito mi sono accertato, attraverso l'ufficio tecnico che fossero arrivate le lettere ai nostri concittadini, pensando che avessero invertito quelle da inviare a Cassino con Beverino, invece si è scoperto che ne hanno stampate 2.000 in più (rispetto a quelle da noi richieste) e inviate a entrambi i comuni».

Così, senza volerlo, Salera ha incassato pure i complimenti di parecchi abitanti di Beverino che, al contrario, invece di vedersi ridurre la tassa sui rifiuti hanno avuto un aumento del 40%.