Accidentalmente si chiude il portone di casa: mamma resta fuori e il figlio di pochi mesi dentro, solo. Nel panico ieri mattina, intorno alle 7, una donna straniera residente in una palazzina di piazza Cavour. La poverina, involontariamente, nelle prime ore del mattino, si è ritrovata chiusa fuori di casa con il bimbo di pochi mesi rimasto all'interno.

La donna, impaurita, è scesa in piazza per chiedere aiuto e trovare una soluzione per rientrare nell'appartamento dov'era il bambino. Sconvolta, ha iniziato a chiedere aiuto a chiunque si trovasse di passaggio, nel frattempo è stato richiesto l'intervento dei vigili del fuoco in quanto per accedere all'appartamento, al terzo piano della palazzina che aveva fra l'altro le finestre aperte, servivano mezzi e uomini attrezzati.

Fortunatamente si sono trovati di passaggio Tonino Palma, poliziotto in pensione, e il suo amico Gianmarco Tomassi che si sono subito attivati per trovare una soluzione. Sono entrati nell'appartamento adiacente a quello della donna e da una finestra si sono introdotti nel bagno della casa in cui era rimasto il piccolo solo. Entrati nell'appartamento, hanno aperto il portone e consentito alla donna di accedere e prendersi cura del bimbo che fortunatamente era al sicuro e in ottima salute. Brutta esperienza per la mamma che in un attimo si è sentita persa. Per fortuna la vicenda si è conclusa bene e velocemente grazie all'intervento dei due cepranesi che con coraggio sono intervenuti risolvendo il problema.

I due soccorritori non hanno esitato e, di fronte alla povera mamma sconvolta, sono saliti al terzo piano della palazzina sita nel cuore del centro storico e hanno valutato l'opportunità di intervenire decidendo poi di introdursi nell'appartamento passando da quello adiacente. La finestra del bagno era aperta per cui non hanno dovuto rompere vetri né forzare infissi per entrare in casa.

La donna, felice, ha riabbracciato il suo piccolo, si è rasserenata e la tranquillità è tornata a piazza Cavour.
Un episodio conclusosi bene e rapidamente, grazie all'intervento dei due cepranesi che non hanno esitato ad entrare in azione per aiutare la mamma disperata.