Unicas in festa, oltre 1000 studenti alla "Notte Bianca" di PrimaVera Studentesca. Dopo oltre tre anni dall'ultima edizione, l'atrio della facoltà di Economia e Giurisprudenza è tornato a ospitare la "Notte Bianca Universitaria", organizzata da PrimaVera Studentesca e giunta all'ottava edizione. Una serata vissuta all'insegna di musica, canto, divertimento e il piacere di stare insieme, celebrando la fine della sessione estiva o, per chi è ancora sotto esame, per vivere un momento di relax tra un capitolo e l'altro. Con oltre 1000 tra studenti e future matricole, è stato raggiunto un nuovo record in termini di partecipazione, che ha consentito agli studenti di PrimaVera di perseguire l'obiettivo prefissato: comprare, con i ricavi della serata, un defibrillatore da donare all'università.

L'evento, patrocinato dal Consiglio Regionale del Lazio e dal Comune di Cassino, ha visto la partecipazione del rettore Marco Dell'Isola, del consigliere regionale Mauro Buschini, dei sindaci di Cassino, Enzo Salera, e Cervaro, Ennio Marrocco, degli assessori Danilo Grossi e Arianna Volante, e del consigliere comunale Edilio Terranova.

«A causa della pandemia - ha dichiarato Dell'Isola nel suo intervento di saluto - non è stato possibile organizzare nulla per stare insieme, e vedervi tutti qui questa sera, a ballare e a cantare, mi riempie di gioia. Credo che ci siano anche delle future matricole, a cui auguro di frequentare molto e di fare tante nuove amicizie: sappiate ovviamente che in questa università eventi come questo non saranno un'eccezione. Devo ringraziare i ragazzi di PrimaVera per l'intenzione di voler acquistare il defibrillatore che fa parte della cifra degli studenti di Cassino: essere così generosi e avere sempre questa attenzione verso la nostra università per poter crescere insieme».

E davanti a una platea così numerosa di studenti, il rettore ha colto l'occasione per annunciare le novità in arrivo: «Tra poco di saranno delle sorprese: stiamo allestendo delle sale sia qui a Cassino che a Frosinone. Spero di riuscire a raccogliere tutte le vostre esigenze e le vostre proposte».

La serata ha avuto luogo pochi istanti dopo il verdetto della Corte d'Assise del Tribunale di Cassino sul processo Mollicone. Per questo, nel corso dell'evento, la musica si è interrotta per qualche istante, le luci si sono spente e i cuori e la mente degli studenti sono andati a Serena: «I nostri cuori, stasera, sono rivolti a Serena e a suo padre Guglielmo. Adesso speriamo che la giustizia possa fare davvero il suo corso», le parole di Giulia Capitanio, presidente del Consiglio degli Studenti dell'Unicas. Gli ha fatto eco Luigi Gaglione, presidente di PrimaVera Studentesca: «Per noi e per tutta la nostra comunità quello di oggi è un momento importante e profondo».

Soddisfazione per la serata, espressa anche dal sindaco della città martire, Enzo Salera: «La notte bianca universitaria organizzata dai ragazzi di PrimaVera Studentesca è stata un grande successo. Vedere, dopo così tanto tempo, l'università così viva e piena di ragazzi mi ha riempito il cuore. Ai ragazzi di primavera va il mio ringraziamento per l'invito e i complimenti per l'organizzazione alla quale abbiamo collaborato con entusiasmo come amministrazione. Ci troveranno sempre al loro fianco per iniziative così belle».

Non è stato da meno il Consigliere Mauro Buschini: «Grazie alle ragazze e i ragazzi di PrimaVera Studentesca per l'organizzazione dell'ottava edizione della Festa Universitaria. Una realtà ormai forte e consolidata presso Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, guidata da uno straordinario rettore come Marco Dell'Isola, presente tra gli studenti regalando una bellissima immagine della nostra università. Grazie ad Achille Migliorelli e Valentino Abbate e Luigi Gaglione per l'invito».

«Quanto ci siete mancati. Così hanno scritto i ragazzi di PrimaVera Studentesca per raccontare il ritorno della notte bianca universitaria», le parole dell'assessore alla Cultura Danilo Grossi. «Ed è stato davvero bello - ha aggiunto - tornare a vedere l'Università piena di tanti ragazzi e ragazze felici di vivere un momento tutti insieme, un momento che rimarrà alla storia».