Accordo di collaborazione tra la provincia di Frosinone e il Consiglio Nazionale delle Ricerche. È stato firmato questo pomeriggio, nella sede di palazzo Gramsci, l'accordo per rendere più efficiente l'iter autorizzativo delle pratiche A.U.A. (Autorizzazione Unica Ambientale). Lo scopo è quello di contemperare due difficili esigenze: la prima è di incentivare lo sviluppo industriale favorendo l'insediamento di nuovi siti produttivi; mentre il secondo obiettivo è quello di mantenere un livello alto di guardia per la difesa dell'equilibrio ambientale. A sottoscrivere l'intesa tra i due enti, con il presidente della Provincia Antonio Pompeo, il direttore del Cnr, l'ingegner Francesco Petracchini.

Presente anche il vicepresidente della Provincia e delegato all'Ambiente, Alessandro Cardinali. Un organismo nazionale di comprovata professionalità, competenza, imparzialità e garanzia di massima trasparenza, che la Provincia ha scelto affinché l'attività di riorganizzazione proceda in maniera sempre più dinamica e solerte. Un accordo, questo, che rientra nel grande lavoro, portato avanti in questi anni dall'Amministrazione provinciale, nell'ottica del potenziamento del settore ambiente, unito all'incessante dialogo con i Comuni e le imprese per sostenere lo sviluppo industriale e al contempo salvaguardare l'ecosistema. 

Un impegno proficuo che ha avuto come primo esito la redazione, in collaborazione con Unindustria e Arpa Lazio, delle "Linee guida per l'Autorizzazione Unica Ambientale": non soltanto una guida a supporto delle imprese per il rilascio delle autorizzazioni uniche ambientali, ma anche uno strumento di semplificazione al servizio del territorio e del suo sviluppo sostenibile.