Si chiamava Fation Bylyshi l'uomo trovato morto, domenica sera in via di Case Colonnella ad Artena, con la gola recisa. Di nazionalità albanese, aveva 32 anni e abitava ad Artena.

L'identificazione
All'identificazione del cadavere, rimasto per ore senza nome perché non sono stati trovati documenti, i carabinieri sono arrivati nella tarda serata di lunedì, dopo lunghe indagini e il rilevamento delle impronte digitali che sicuramente sono state determinanti. Fation Bylyshi, infatti, era schedato per reati contro il patrimonio e spaccio di sostanze stupefacenti.

La pista della droga
Potrebbe essere proprio quella della droga, visti i precedenti della vittima, la pista imboccata dagli inquirenti per venire a capo del movente dell'omicidio del giovane albanese, per il quale sono rinchiusi nel carcere di Velletri due cittadini di nazionalità romena, un ventisettenne e un trentenne, A.J. e S.V., entrambi residenti ad Artena, arrestati nel pomeriggio di lunedì.
Contro di loro, che negano tutto, anche di conoscere Bylyshi, gli inquirenti avrebbero raccolto numerosi indizi. Entrambi sono stati rintracciati, poche ore dopo la scoperta del cadavere, all'interno di una casa di via del Boschetto, a settecento metri da via di Case Colonnella dove Fation Bylyshi giaceva in una pozza di sangue. E sangue sarebbe stato trovato anche sui vestiti dei due giovani romeni finiti in manette.

La ricostruzione
Secondo gli inquirenti, l'albanese sarebbe stato ucciso proprio in quella casa (posta subito sotto sequestro), individuata seguendo una scia di sangue a terra. Quello che avrebbe perso Bylyshi scappando dopo essere stato sgozzato, prima di accasciarsi a terra in via di Case Colonnella e morire dissanguato. In base alle ipotesi, sarebbe stato uno dei due arrestati a colpirlo, mentre l'altro lo teneva fermo. Al culmine di una lite, probabilmente per questioni di droga. Le indagini vanno avanti – sono ancora molti i tasselli del puzzle da riempire – anche per verificare l'esistenza di eventuali complici. Nulla è trapelato, al momento, sull'arma del delitto.

I fatti
Il corpo senza vita di Fation Bylyshi era riverso a terra, sul ciglio della strada, in una pozza di sangue. È stato trovato così, intorno alle 21.30 di domenica scorsa in via di Case Colonnella, nel quartiere Macere di Artena, da un passante che si è affrettato a chiamare le forze dell'ordine. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Colleferro e del Nucleo investigativo di Frascati. È stata fatta anche arrivare un'ambulanza del 118, ma l'uomo era già morto. La ricognizione esterna del cadavere ha evidenziato subito una profonda ferita alla gola.

Le indagini
Per tutta la notte di domenica e la giornata di lunedì gli inquirenti hanno ascoltato numerosi testimoni e visionato le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona che comprende via di Case Colonnella, dove il cadavere è stato ritrovato, e via del Boschetto, dove si trova l'abitazione catalogata come luogo del delitto. Nel pomeriggio di lunedì la svolta: due uomini vengono arrestati perché fortemente indiziati dell'omicidio di Bylyshi. Sono due cittadini di nazionalità romena, trovati nell'abitazione di via del Boschetto con ancora addosso i vestiti intrisi di sangue. Da quella casa la vittima era riuscita a sfuggire ai suoi killer. Solo per poche centinaia di metri.