Il bilancio è impressionante: sono diverse decine gli ettari di bosco andati in fumo in quest'ultimo weekend sulle montagne di Giuliano di Roma. Un luogo incantevole, con splendidi alberi d'alto fusto, ai confini con il territorio di Patrica, nella zona cosiddetta di Calciano, meta di molti amanti della montagna e dei suoi prodotti spontanei, come i funghi e i frutti del sottobosco. In molti percorrono abitualmente la strada panoramica che l'attraversa, un sentiero suggestivo per chi ha voglia di passeggiate naturalistiche. Ebbene, il primo avvertimento dalla centrale operativa della protezione civile della regione Lazio è giunta ai volontari locali e ai vigili del fuoco intorno alle 13 di sabato scorso. Subito in azione le squadre dei volontari di protezione civile di Giuliano di Roma "EC Julianus", affiancate da altre due della protezione civile "Ec Amasenus".

Ancora, ad operare via terra, i vigili del fuoco di Frosinone e i carabinieri forestali, mentre elicotteri e canadair hanno pensato agli interventi dall'alto, necessari e difficoltosi a causa del vento che in alta quota comincia a spirare già dal primo pomeriggio. Un grande dispiegamento di forze che sembrava aver avuto la meglio sul rogo già nella serata di sabato. Invece, domenica mattina le fiamme hanno ripreso vigore, questa volta prima dal basso, all'altezza del ristorante "Il Patricano", poi in alto, sempre favorite dal vento di mezzogiorno. Le squadre di protezione civile di Giuliano di Roma, coordinate da Piero Carizzi, e quelle di Patrica, sono tornate in azione e hanno lavorato senza sosta per mettere in sicurezza la stessa Monti Lepini, mentre dall'alto un canadair ha fatto la spola con il mare fino a notte per domare l'incendio.

Ieri, ancora interventi di messa in sicurezza per impedire che il rogo potesse riprendere vigore, con monitoraggio continuo di una delle zone più belle e panoramiche del circondario. Per fortuna non c'è stato alcun pericolo per le abitazioni, che sono rimaste piuttosto distanti dal fronte dell'incendio, ma tanta apprensione si è manifestata fra i residenti delle contrade più vicine per la presenza di tralicci dell'alta tensione, minacciati dalle fiamme. Non si sono comunque registrati inconvenienti alle linee elettriche.