La Corte sulla richiesta del pm di sentire la testimonianza del parrucchiere avrebbe rigettato la richiesta. L'avvocato Mauro Marsella prende la parola: «Riteniamo che tutti gli elementi indiziari siano crollati cosi come i depistaggi. Che non possa dirsi attendibile Santino Tuzi,
che il movente pure sia crollato. Abbiamo cercato di dimostrare con le consulenze che l'arma non sia l'arma del delitto, che Serena non abbia battuto la testa su una superficie piana». Poi ripercorre ancora una volta i motivi che sosterrebbero la tesi difensiva. Il dibattito si è appena concluso e la Corte si è ritirata.

Un vero colpo di scena prima dell'inizio delle repliche dell'avvocato Francesco Germani, storico legale della famiglia Mottola. Il pm Beatrice Siravo prende la parola e indica in un commento Facebook la presenza di un testimone da ascoltare ora in aula. Si tratta del parrucchiere che avrebbe fatto le meches a Marco Mottola ma che prima del funerale di Serena gli avrebbe tagliato i capelli. Un vero colpo di scena, l'ennesimo per un processo che non ha risparmiato nulla.
Tardiva la richiesta del pm, per la difesa dei Mottola: testimone già ascoltato più volte. La Corte si ritira per decidere se ascoltarlo o no.

di: Cdd

Sono appena entrati in aula. I tre componenti della famiglia Mottola e Francesco Suprano sono in aula. L'ex maresciallo Mottola, circondato dai cronisti, ha ribadito di essere sereno. Vincenzo Quatrale ancora non si vede. Tra poco avrà inizio l'udienza: le repliche di Germani e poi l'attesa camera di consiglio.

di: Cdd