A fine estate potrebbe essere messa la parola fine alla lunga diatriba sul trasferimento dello spoglie del poeta Libero De Libero da Patrica a Fondi. Il dirigente del comune lepino, in esecuzione della sentenza del Tar, ha autorizzato l'estumulazione e il trasferimento della salma a Fondi. Le due amministrazioni hanno già avuto un primo contatto per organizzare le operazioni.
Ad aprile scorso il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio, sezione staccata di Latina, ha ritenuto illegittimo il provvedimento del comune di Patrica e lo ha annullato. Un anno fa la battaglia del sindaco Lucio Fiordalisio per ribadire il suo no alla richiesta di estumulazione delle spoglie del poeta.

A richiederla un erede del celebre scrittore nato a Fondi e trasferitosi poi a Patrica. L'erede ha chiesto l'estumulazione per portare le spoglie nel cimitero di Fondi e attraverso il suo avvocato Ermanno Martusciello aveva anticipato la propria volontà di procedere con ulteriore ricorso al Tar. Tar che ha ritenuto, quindi, illegittimo il provvedimento del comune lepino,

L'avvocato dell'erede di De Libero, ha chiesto quindi di dare esecuzione alla sentenza e, quindi, di adottare gli atti per la traslazione. «L'avvocato Lauciello, nipote di de Libero, che ho assistito nel ricorso - sottolinea l'avvocato Martusciello - ha auspicato che il trasferimento a Fondi avvenisse a settembre, in coincidenza con il quarantunesimo anniversario della morte. Il Comune di Patrica non ha appellato la sentenza, ritenendo evidentemente giustificate le sue motivazioni ed il diritto del pronipote di portare a compimento la volontà del poeta espressa nel testamento: desidero essere sepolto a Fondi. A quaranta anni dalla morte, Libero De Libero tornerà per sempre nel suo paese di origine, che non aveva mai rinnegato, contrariamente a quanto si favoleggiava da chi non ne conosce le opere e che ha anche cantato nelle sue poesie e raccontato nel suo romanzo Amore e morte, la storia del pastore di Fondi».