È guerra aperta contro chi scarica i rifiuti scorrettamente sul territorio. Nel centro della città sono arrivati i nuovi cassonetti "intelligenti" per la raccolta differenziata, ma anche le telecamere per vigilare sui contenitori e sulla zona.

Ieri, con un post sui social il sindaco Antonio Pompeo ha dato l'annuncio, lanciando un appello per un comportamento più civile: «È iniziata, nel centro storico l'installazione delle nuove postazioni per la raccolta differenziata dei rifiuti. I vecchi cassonetti saranno sostituiti dai nuovi contenitori, belli e dotati di meccanismi che permetteranno il conferimento solo agli utenti autorizzati (residenti? ndc), per quella specifica postazione. Quelle che negli ultimi tempi sono state oggetto di conferimento irregolare, saranno dotate anche di sistema di videosorveglianza. Da adesso non si potrà più dare la colpa ad altri, iniziamo tutti a rispettare le regole e l'ambiente».

Insomma si investe sul servizio di raccolta e si spera che funzioni anche contro l'inciviltà il nuovo metodo tecnologico. L'Amministrazione comunale punta a contrastare il fenomeno dell'abbandono indiscriminato dei rifiuti attraverso la tecnica e con il sistema di videosorveglianza. Il Comune ha deliberato di affidare a una ditta specializzata di Firenze la fornitura di un kit di videosorveglianza mobile per controllare l'inquinamento ambientale. Effettivamente, il problema è possibile contrastarlo non solo con una vigilanza diretta delle forze dell'ordine, ma anche mediante sistemi di videosorveglianza fissi e mobili.

Di conseguenza, nel centro storico il nuovo sistema sperimentale interessa anche la chiacchierata via Antico Tempio, attraverso la sostituzione dei vecchi secchioni, spesso assediati da cumuli di rifiuti maleodoranti di ogni genere, con i nuovi recipienti all'avanguardia e meno impattanti, videosorvegliati adeguatamente. E allora tempi duri per gli incivili.