Destra sociale dice no alla moschea a Frosinone. Il partito nazionale, federato con Fratelli d'Italia, prende una posizione forte contro il rinnovato progetto di realizzazione della moschea nel capoluogo. Tramontata l'ipotesi viale America Latina, ora, infatti, si punta con la formula della permuta a realizzare il luogo di culto nella zona a ridosso del tribunale e dell'ospedale, a Selva Polledrara.

All'epoca, nella primavera del 2019, lo scontro fu principalmente per la localizzazione della moschea con tanto di raccolta di firme e una forte opposizione al progetto in ragione del fatto che avrebbe determinato la nascita dell'opera in una zona fortemente urbanizzata, vicino a una scuola, con ridotti parcheggi e problemi di viabilità anche alla luce della mai realizzata strada a valle di viale America Latina. Ora, invece, la posizione che assume Destra sociale è ideologica.

Un no a tutto tondo, indipendentemente dalla location. Tra i più forti oppositori al progetto c'è Sergio Arduini, recentemente candidatosi al consiglio comunale di Frosinone in Fratelli d'Italia (80 le preferenze conquistate a giugno).

Che dice: «Se vieni in Italia ti porti il tuo dio nel cuore, se vieni in Italia sai che noi abbiamo le nostre leggi e rispetti quelle, se vieni in Italia sai che gli italiani sono cristiani e devi rispettare la nostra religione… Noi quando viaggiamo all'estero siamo rispettosi e non pretendiamo nulla». Inoltre lo stesso aggiunge: «Vanno rispettate le norme per le costruzioni delle moschee».

Il tema della possibile costruzione del luogo di culto era stata sollevata, ad aprile del 2019, dal consigliere comunale Marco Ferrara, in quota Fratelli d'Italia. Fratelli d'Italia e Gioventù nazionale promossero una raccolta di firme, per la verità anche con un modulo senza simboli di partito, contro la scelta di viale America Latina non prima di aver premesso che «nessuno contesta la presenza di un luogo di culto per i musulmani a Frosinone, in realtà ce n'è già uno in via Maria, e che nessuno è intenzionato a imbarcarsi in una "guerra" religiosa». Sempre nel 2019, contrarietà «alla realizzazione della moschea di via America Latina» era stata espressa anche dal circolo cittadino della Lega. Il Pd, invece, pur favorevole, aveva espresso riserve proprio sul sito per motivi urbanistici.