La corsa del Covid non si arresta. Ieri altri 849 casi su 3.218 tamponi e tasso al 26,38%. Purtroppo, si contano altri tre decessi con i ricoverati che crescono a 44 e un incremento di 18 unità in appena 48 ore. Sempre oltre i mille l'incidenza per 100.000 abitanti.

La giornata
Degli 849 nuovi contagiati, 61 sono di Veroli, 55 di Frosinone, 54 di Ferentino, 51 di Alatri, 49 di Cassino e Ceccano, 36 di Monte San Giovanni Campano, 33 di Sora, 31 di Anagni, 23 di Boville Ernica e 20 di Ceprano, Paliano e Roccasecca. Sotto i venti, Fiuggi 18, Isola del Liri 16, Amaseno 13, Castro dei Volsci e Castrocielo 11, Piedimonte San Germano, Pofi, Pontecorvo, Ripi e Sant'Elia Fiumerapido 10, Cervaro, Guliano di Roma, Piglio, Supino e Torrice 9, Aquino e Castelliri 8, Arce, Arpino, Atina, Serrone e Villa Santa Lucia 7, Arnara, Patrica e San Donato Val di Comino 6, Ausonia, Collepardo, Fontana Liri, Fumone, San Giovanni Incarico, Strangolagalli, Trevi nel Lazio, Trivigliano e Vallecorsa 5, Acuto, Alvito, Broccostella, Morolo, Pico e Posta Fibreno 4, Gallinaro, Pescosolido, San Biagio Saracinisco, San Vittore del Lazio e Sgurgola 3, Casalvieri, Coreno Ausonio, Falvaterra, Pastena, Pignataro Interamna, San Giorgio a Liri, Sant'Apollinare, Torre Cajetani, Vallerotonda e Villa Latina 2, Belmonte Castello, Colfelice, Esperia, Fontechiari, Guarcino, Picinisco, Rocca d'Arce, Settefrati, Vico nel Lazio e Villa Santo Stefano 1. Sono 78 su 91 i comuni con almeno un nuovo caso.

I decessi
Nel bollettino dell'Asl ci sono tre vittime del Covid. Si tratta di tre donne di 86 anni di Cervaro, di 83 di Sgurgola e di 85 di Fiuggi. Otto i decessi da lunedì come quelli di luglio. Uno in meno di quelli avuti in totale nelle ultime sei settimane. Nell'ultima di aprile i decessi furono ben 17, un triste primato.

L'andamento
Attualmente i casi della settimana sono 4.171 a una media di 834,20, quasi duecento in più della media con la quale si è concluso il periodo precedente. Negli ultimi sette giorni i positivi sono 5.766 a 823,71 di media pe run più 57,79% rispetto ai sette precedenti.

I ricoverati e i guariti
All'elenco dei negativizzati si aggiungono altre 471 persone per un totale di 1.982 da lunedì. Invece, i ricoverati segnano un deciso balzo in avanti con 44, più 9 in 24 ore e più 18 in 48. I ricoverati non erano così tanti dai 45 del 23 maggio. Ecco, allora che la Asl di Frosinone corre ai ripari. L'azienda sanitaria comunica che «visto il crescente numero di ricoverati con Covid ha proceduto alla riorganizzazione dei reparti per garantire l'ottimale gestione dell'emergenza. In tutto sono 78 i posti letto Covid distribuiti sulle tre strutture ospedaliere della provincia di Frosinone, la maggior parte dei quali dislocati presso il Fabrizio Spaziani di Frosinone. La riorganizzazione è stata pensata in un'ottica elastica e modulare e prevede sia aree dedicate che multidisciplinari, visto che la quasi totalità dei pazienti che contraggono il Covid e che vengono ricoverati, presentano anche altre patologie».

Il monitoraggio
Diffuso il monitoraggio della cabina di regia. In Italia l'incidenza settimanale a livello nazionale sale da 763 (24-30 giungo) a 1.071 ogni 100.000 abitanti (1-7 luglio). In provincia di Frosinone cresce dai 766,04 del 1° luglio ai 1.208,81 di ieri, quarto giorno di fila oltre i mille.
In Italia, nel periodo 15-28 giugno l'Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato a 1,40, in aumento ed oltre la soglia epidemica. L'indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero è in aumento, da 1,22 a 1,24 e anch'esso sopra la soglia epidemica. Il tasso di occupazione in terapia intensiva sale al 3,5% contro il 2,6% della precedente rilevazione del ministero della Salute. Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale sale al 13,3% dal 10,3%. Nessuna Regione è classificata a rischio basso. Infine, la percentuale dei casi rilevati attraverso l'attività di tracciamento dei contatti e con lo screening è in aumento.