Ferisce una vigilessa con l'auto. Lei, una trentunenne finisce nei guai con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale, mentre l'agente in servizio a Frosinone, ha dovuto fare ricorso alle cure dei dottori. Per l'automobilista c'è la richiesta di rinvio a giudizio, con l'udienza preliminare fissata al prossimo 9 dicembre nel tribunale di Frosinone. I fatti contestati risalgono a novembre dello scorso anno davanti alla scuola Aldo Moro del capoluogo. Stando alle accuse, la trentunenne stava uscendo dal piazzale della scuola Aldo Moro in via Mastruccia e la vigilessa, in servizio per la viabilità, l'ha invitata a svoltare a destra per evitare la congestione del traffico. Ma la donna, sempre stando alle accuse, ha investito l'agente in servizio al comando della polizia locale del Comune di Frosinone provocandole ferite agli arti inferiori.

L'agente della polizia locale stava svolgendo l'attività di vigilanza proprio nei pressi della scuola per evitare disagi al traffico veicolare. Quindi, al fine di liberare quel tratto di strada e rendere più fluida la circolazione, ha intimato alla conducente dell'auto che usciva dal piazzale, di svoltare a destra, in direzione di via Maria.
Sempre stando alle accuse, la trentunenne per opporsi all'agente ha usato violenza consistita nell'urtare con l'auto le gambe della vigilessa. Per la conducente del veicolo l'accusa è di resistenza a pubblico ufficiale.
L'agente ha dovuto fare ricorso alle cure dei dottori, mentre la trentunenne è stata identificata ed indagata.
L'imputata è difesa dall'avvocato Antonio Ceccani. Richiesta di rinvio a giudizio per lei e fissazione dell'udienza preliminare per il prossimo 9 dicembre.