È emergenza siccità. Preoccupato l'assessore comunale di Ferentino Franco Martini, che va in soccorso degli agricoltori locali. «L'agricoltura è colpita a morte con questo caldo torrido, di conseguenza per la mancanza di acqua e la secca – sostiene -. Sono molte le ansie degli agricoltori inermi di fronte a tanta fragilità e impotenza».
Martini invita i cittadini a usare con parsimonia l'acqua e non sono da escludere misure di contenimento.

«Al di là delle ordinanze e della possibilità di incorrere in sanzioni pecuniarie - avverte l'amministratore - è importante il comportamento civile di ogni cittadino per il corretto utilizzo dell'acqua. Il danno è enorme per l'agricoltura. Molti comuni stanno per emanare ordinanze per vietare l'uso improprio dell'acqua. Per le difficoltà di approvvigionamento e per l'assenza di piogge, la Regione Lazio ha dichiarato lo stato di calamità. Tanti sacrifici, costi sostenuti e mesi di duro lavoro vanno in fumo. Molti – racconta Martini riferendosi ai coltivatori della città – hanno voluto rischiare nonostante l'aumento dei prezzi dei consumi. È forte la preoccupazione per il raccolto, di conseguenza per gli animali e per l'allevamento di essi. Alle temperature infuocate, come se non bastasse si aggiungono anche blackout elettrici».

Più che blackout alcune zone cittadine registrano talvolta flash elettrici o microinterruzioni della corrente probabilmente dovute proprio alle alte temperature, che causano disagi e potrebbero danneggiare perfino le apparecchiature elettriche.

Martini preannuncia anche maggiori controlli tesi a smascherare eventuali allacci idrici abusivi soprattutto nelle campagne e finiscono sotto osservazione le fontane pubbliche. Nei giorni scorsi si è appreso di alcuni giovani che avrebbero fatto nottetempo il bagno nella vasca della fontana pubblica nei giardinetti di Collepero ripulita dal Comune proprio in questi giorni. In quel caso Martini assicura tutti i provvedimenti e le sanzioni del caso a scapito di eventuali "tuffatori" non autorizzati.