Il fuoco ha ripreso vigore con l'alzarsi del vento. Stamattina sembrava sotto controllo con i voli dell'elicottero che spegneva gli ultimi bracieri. Ma dopo mezzogiorno, i tizzoni ancora sparsi lungo il crinale dei monti tra Alvito e San Donato Valcomino hanno ridato vita alle fiamme. Numerosi i lanci d'acqua dei due mezzi aerei che hanno cercato a lungo di ridurre il fronte del fuoco, salito fino a circa 1500 metri di quota.

«Al momento non c'è pericolo per le persone», ha spiegato poco fa il sindaco di San Donato Valcomino, Enrico Pittiglio. Ma verso Alvito un piccolo focolaio ha ripreso nella parte bassa vicino ad alcune abitazioni. L'allarme resta alto.