La piccola Giulia, rimasta gravemente ferita alla testa l'11 giugno scorso, resta ricoverata in prognosi riservata al policlinico "Gemelli" di Roma, dove mostra qualche incoraggiante segnale di ripresa, mentre la Procura di Cassino e le parti in causa affidano le rispettive consulenze tecniche per far luce sulla dinamica del drammatico incidente.

Mamma Valeria e papà Fabricio, con i nonni e il fratellino, vegliano sulla bambina, di sei anni, che dopo un delicato intervento chirurgico resta sotto osservazione. «Va un po' meglio - ha spiegato il nonno Sandro - Giulia accenna qualche movimento, anche se per ora permane nello stato di coma».
Intanto le indagini vanno avanti per far luce sull'accaduto. Sul registro degli indagati sono stati iscritti il venticinquenne di Atina che era alla guida del trattore che ha colpito Giulia mentre la bimba era affacciata dal finestrino posteriore dell'auto, i genitori e la nonna della bambina che viaggiavano con lei. Gli incarichi tecnici affidati dalla Procura cassinate, dalla famiglia di Giulia e dal giovane che guidava il trattore puntano proprio a ricostruire la scena dell'incidente e i movimenti dei mezzi coinvolti.

La Procura si è affidata alla consulenza dell'ingegner Pinchera, la famiglia della bambina, rappresentata dall'avvocato Nicodemo Gentile, a quella del dottor Monfreda, mentre il conducente del mezzo agricolo, assistito dall'avvocato Beniamino Di Bona, ha incaricato l'ingegner Calcagnini. Si vuole verificare la compatibilità tra i mezzi e l'urto attraverso la misurazione dei veicoli e la dinamica dell'incidente. Ma forse le perizie non basteranno. Non si esclude, infatti, che al termine degli accertamenti tecnici verranno condotti degli esami medico-legali. Il tutto avrà inizio il prossimo 12 luglio, in videoconferenza, per stilare un cronoprogramma. «Non c'è alcuna consapevolezza di aver dato causa dell'incidente e si rimane in attesa della verifica circa la compatibilità tra l'accaduto e i mezzi coinvolti. Accertamenti rimessi al consulente del pm», ha sottolineato l'avvocato Di Bona.