Frana di San Michele, partono i lavori per la messa in sicurezza della zona dal movimento franoso.
Un momento atteso da tempo: l'evoluzione del fenomeno franoso ha richiesto sinora una serie di interventi per lo spostamento temporaneo in superficie di sottoservizi, oltre che all'interruzione della viabilità a causa del completo dissesto della carreggiata stradale.
Ma soprattutto ha richiesto studi mirati per fronteggiare l'emergenza e progettare a lungo termine.

«Si tratta di un intervento importante e atteso da anni dai cittadini della zona, reso ora possibile grazie a un finanziamento specifico per le frane del ministero dell'Interno» spiegano dal Comune. La Geodes, la società di Esperia che si è aggiudicata l'appalto ha iniziato l'operazione di scavo per la sistemazione dei sottoservizi (rete fognaria, idrica, metano) e in raccordo con le società interessate proseguirà con la totale messa in sicurezza del cantiere. I lavori consisteranno nel posizionamento di una serie di pali che raggiungeranno sino ai 20 metri di profondità.

«Si dovrà infatti installare una vera e propria barriera in grado di contenere la spinta della frana. Un intervento non particolarmente difficile come potrebbe sembrare ma alquanto delicato che richiede competenza ed esperienza nel settore. Un'altra parte riguarderà la sistemazione della rete di drenaggio delle acque - hanno aggiunto ancora - Le infiltrazioni acquifere sono infatti una delle cause principali alla base del movimento franoso» fanno sapere dal Municipio.
Naturalmente si provvederà, secondo il piano, poi al rifacimento della rete stradale e al ripristino del collegamento con il Comune di Sant'Elia.