Brucia tutto il Cassinate. Le fiamme minacciano anche le case. Almeno quattro i fronti di fuoco. Vigili, canadair, cittadini e volontari di Protezione civile in azione per l'intera giornata. Fiamme che hanno divorato tanto il versante di Cervaro che quello dei Comuni limitrofi anche se i danni maggiori sono stati registrati proprio a Cervaro.
«Ora basta! La stagione degli incendi estivi è iniziata nel peggiore dei modi» hanno commentato i residenti di Cervaro che ieri hanno dovuto far fronte a vere e proprie emergenze.

Il fuoco, infatti, ha interessato diverse zone, anche San Vittore del Lazio. Il primo degli interventi ha visto l'interessamento di due elicotteri in viale Santa Croce, nelle vicinanze di un'abitazione. Poi via Belvedere, sempre a Cervaro a non molta distanza da altre case, in zona Foresta. In questo caso alle operazioni di spegnimento hanno preso parte anche i cittadini e i membri di "Foresta in Comune" con trattori, cisterne e quanto a disposizione. Un'azione sinergica, con vigili del fuoco e volontari, che ha permesso di bloccare l'avanzata delle fiamme. Ma non senza rischi.

Mentre i vigili del fuoco stavano già operando sul secondo intervento, giungeva la richiesta di un'altra operazione di spegnimento in via Muli. Poi ancora nella zona della Madonna de Piternis. Il fronte di fuoco ha divorato diversi ettari di vegetazione, mettendo a rischio non solo la vegetazione. Le squadre di volontari e vigili hanno operato fino a sera senza fermarsi mai. Forte, dietro i numerosi fronti quasi simultanei, l'ombra del dolo.