Dai paesi limitrofi per gettare i rifiuti nei cassonetti della città fluviale. È quanto continua ad accadere, sempre con maggiore frequenza, a Pontecorvo. Se nei giorni scorsi era stato colto un residente di Esperia mentre buttava immondizia nei cassonetti della raccolta rifiuti della città, ora la storia torna a ripetersi. Nelle ultime ore sono stati emessi altre tre verbali, questa volta due sono stati elevati nei confronti di residenti del Comune di Aquino, mentre uno per un altro residente di Esperia. Anche in questo caso sono stati tutti colti sul fatto, sorpresi mentre cercavano di disfarsi dell'immondizia in modo illecito.

«Emessi altri tre verbali a due cittadini di Aquino e una cittadina di Esperia sorpresi a depositare i rifiuti indifferenziati nei cassonetti del comune di Pontecorvo - ha affermato il sindaco Anselmo Rotondo - che ha denunciato questa cattiva abitudine Un gesto di doppia inciviltà perché non si aderisce al servizio del proprio paese e si carica il peso dello smaltimento dei rifiuti ad un paese limitrofo. Io mi vergognerei. Comunque sono state elevate sanzioni per un totale di 900 euro».

Ma se da una parte ci sono i cittadini stranieri che continuano a gettare rifiuti nei cassonetti di Pontecorvo eludendo, così, ogni norma in materia, dall'altra c'è il problema delle discariche abusive. Sono sempre di più le segnalazioni di rifiuti ingombranti, a volte anche speciali, gettati senza seguire le dovute procedure e portando al nascere di veri e propri scempi ambientali. È quanto accaduto nelle ultime ore in via Ravano dove qualcuno ha deciso di smaltire illecitamente sanitari, pezzi di mobilio ma anche giocattoli e materiale di demolizione. Il tutto dando vita a un sito abusivo di rifiuti e al degrado totale della zona