Importante riunione operativa lunedì scorso a Palazzo Antonelli sul trasporto pubblico locale. Hanno partecipato per il Comune di Ceccano l'assessore alla Pubblica istruzione Mario Sodani, il segretario generale Simona Tanzi, il responsabile della Cuc (Centrale unica di committenza) Emanuele Colapietro e Pasqualino Ardovini direttore tecnico del Tpl. Insieme a loro, i sindaci di Castro dei Volsci Leonardo Ambrosi; di Vallecorsa Anelio Ferracci accompagnato dall'assessore Francesca Sacchetti e il primo cittadino di Villa Santo Stefano Giovanni Iorio per rispondere a quanto stabilisce la Regione in merito alla rete di servizi del trasporto urbano ed extrurbano dei Comuni del Lazio.

I partecipanti all'incontro hanno trovato un'intesa nello scrivere al direttore regionale delle Infrastrutture Stefano Fremante e all'assessore preposto, chiedendo la modifica dei servizi e della unità di rete relative alla gestione del trasporto pubblico urbano ed extraurbano in quanto è necessario che l'Astral Spa definisca d'intesa con le Amministrazioni del Lazio la nuova progettazione della stessa rete dei servizi. I rappresentanti dei Comuni intervenuti alla riunione hanno rilevato che, nonostante l'impegno della Regione, la riprogrammazione dei servizi del Tpl sta avvenendo attraverso un debole confronto con le realtà locali. «Infatti - spiega l'assessore Mario Sodani - il coinvolgimento dei singoli Comuni deve riguardare soprattutto la fase progettuale dei servizi minimi e il loro costo standard. Questo perché sarebbe difficile per le singole Amministrazioni intervenire successivamente a scelte strategiche già elaborate, come per la nuova rete dei servizi. I Comuni di Ceccano, Castro, Vallecorsa e Villa Santo Stefano non sono stati coinvolti nella citata fase progettuale. Ma ora sono stati chiamati a esprimersi in tempi brevi su un documento che non riporta gli elementi necessari a poter dichiarare un parere adeguato».

L'assessore sottolinea che «i quattro Comuni hanno fatto osservare che i dati statistici degli ambiti ottimali del trasporto contenuti nella nota inviata dalla Regione risalgono addirittura al 2011. Quindi, c'è il rischio di elaborare un modello di prenotazione del servizio di trasporto locale già vecchio. In tale prospettiva, una ridefinizione più incisiva dei servizi forniti da Cotral potrebbe recuperare preziose risorse per gli ambiti ottimali, con costi di servizio inferiori agli attuali».

I rappresentanti delle quattro Amministrazioni, pertanto, hanno concordato di discutere con la Regione le necessarie modifiche da apportare all'ambito ottimale. In proposito, i Comuni hanno chiesto all'ente della Pisana di posticipare la formulazione delle proposte concedendo altro tempo, Nonché di avviare un confronto tecnico con i progettisti dell'Astral, per approfondire i particolari del piano ed evitare che la rete di servizi penalizzi le cittadinanze interessate. «Abbiamo anche chiesto alla Regione di convocare una conferenza dei servizi sul tema - ha concluso Sodani - poichè è mancata una considerazione delle caratteristiche morfologiche e territoriali dei Comuni ciociari». Capofila di questo essenziale lavoro di raccordo è il sindaco Roberto Caligiore, che in merito alla riunione ha dichiarato: «Occorre una maggiore dialettica tra la Regione le realtà locali che ben conoscono le peculiarità dei territori che amministrano. Dunque, è necessario convocare un tavolo regionale affinchè le decisioni non vengano calate dall'alto a discapito dei territori e degli utenti dei servizi».