Nuovi sviluppi sull'incidente avvenuto sulla Statale 155 ad Alatri il 1 giugno scorso, in cui ha perso la vita Piero Gizzi, il quarantaseienne morto dopo tre giorni di agonia nell'ospedale "Fabrizio Spaziani" del capoluogo dove era stato ricoverato. La Procura della Repubblica di Frosinone ha disposto una perizia tecnica avente per oggetto le modalità attraverso le quali si sarebbe verificato l'evento. Un primo accertamento dei carabinieri, nonostante la velocità, sembrerebbe sostenuta, della Fiat Cinquecento guidata dal quarantaseienne di Alatri, avrebbe rilevato che il veicolo della vittima sia entrato in collisione con un'altra macchina. Collisione a seguito della quale la Fiat 550 sarebbe schizzata fuori strada.

Perché la fuoriuscita dal manto stradale, secondo le forze dell'ordine, sarebbe imputabile a un urto che sostanzialmente avrebbe fatto perdere l'aderenza alla macchina rispetto al manto stradale. Indagato un giovane del posto, di 25 anni, che guidava l'auto che precedeva quella di Gizzi e che sembrerebbe, nel momento di un sorpasso, si stesse anch'essa immettendo quando sarebbe avvenuto il contatto. Il pubblico ministero, il dottore Picchi, ha conferito l'incarico a un perito per verificare se l'urto possa aver comportato la perdita di aderenza rispetto al manto stradale. La vettura condotta da Gizzi, dopo essere uscita fuori strada, è andata a urtare contro una insegna e poi si è ribaltata. Le condizioni dell'alatrense erano apparse subito gravi.

È morto dopo tre giorni dallo schianto avvenuto all'altezza di Blue bar. Era stato necessario l'intervento dei vigili del fuoco per far uscire il conducente dal veicolo e affidarlo ai dottori per le cure. Il quarantaseienne viveva nella frazione Intignano ed era molto conosciuto e stimato. A dimostrazione i numerosi messaggi che hanno invaso i gruppi social e la sua bacheca. Tutti lo ricordano come una persona perbene, dal cuore grande. Tante anche le persone che hanno portato l'ultimo saluto all'uomo nella chiesa di Santa Maria della Mercede dove sono stati officiati i funerali.