Cantieri aperti e altri in ritardo, a Ferentino, ma anche cantieri aperti e mai chiusi. Iniziamo da questi ultimi che riguardano opere importati per ragioni diverse. Ed allora vale la pena chiedersi, sperando magari in una qualche delucidazione del Comune: che fine ha fatto il museo civico o lapidario? E il parcheggio in via Consolare alta? I lavori di entrambi i progetti sono iniziati diversi anni fa, soprattutto per quanto riguarda il museo nei locali sottostanti di palazzo Martino Filetico.

Lavori cominciati durante l'amministrazione Fiorletta, parliamo del periodo antecedente al 2013, ad un certo punto sospesi probabilmente per mancanza di fondi, quindi tutto è finito lì. Mentre per il parcheggio in via Consolare, più recente, dopo aver visto spuntare i resti di un tempio durante gli scavi, non è dato di sapere se ci fosse dell'altro, anche in quel caso i lavori si sono arenati. Se il primo progetto ha la sua importanza per motivi turistici, l'altro lo è per ragioni stradali. Circa i cantieri in ritardo, si segnala quello della rotatoria stradale nord.

Era stato annunciato a fine 2021 e i lavori sarebbero dovuti iniziare nei primissimi mesi del 2022, invece se n'è quasi andato il primo semestre dell'anno corrente e l'incrocio stradale, all'entrata nord della città, è ancora vecchia maniera, con tutti i difetti, i rischi effettivi e la sua bruttezza. Un mistero. Dei cantieri annunciati invece, lavori in corso per l'ampliamento del cimitero e a Sant'Agata ed è stata inaugurata l'isola ecologica (in funzione dal 25 prossimo); a parte alcuni lavori di messa in sicurezza e ricucitura del tessuto urbano realizzati a Pontegrande, San Nicola, Fosso La Conca, Fosso Ariano, Belvedere e nel palasport (da completare). In merito al teatro romano è terminato il primo step degli scavi, si dovrebbe continuare prossimamente, ci auguriamo prima possibile. Tuttavia tra i desideri dei cittadini, soprattutto dei più giovani, svetta una piscina pubblica, a tutt'oggi ancora mancante anche se prevista.