C'è un indagato per la morte di Mario Olivieri, il sessantenne di Guarcino che ha perso la vita il 3 giugno scorso nella galleria Monte Porciano di Acuto, sulla via Anticolana, a seguito di un incidente stradale che ha coinvolto quattro auto. Notificato l'avviso di garanzia per omicidio stradale a un quarantanovenne di Ariccia, conducente della Volkswagen Golf, una delle macchine coinvolte nello scontro.

La ricostruzione
Olivieri era alla guida della sua Citroën Saxo, all'interno della quale è rimasto incastrato. A liberarlo dalle lamiere accartocciate sono stati i vigili del fuoco del distaccamento di Fiuggi. Era ancora vivo e gli operatori del 118 hanno tentato tutto il possibile per provare a rianimarlo, ma il suo cuore ha cessato di battere quasi subito. Nella carambola coinvolte una Volkswagen Golf, condotta dal quarantanovenne di Ariccia, una Toyota Rav4 e una Peugeot 107. Quattro le persone ferite, i conducenti dei veicoli e una donna che viaggiava insieme al marito. Tutti accompagnati in ambulanza al pronto soccorso degli ospedali più vicini. La strada è rimasta chiusa al traffico veicolare per diverse ore, al fine di consentire le operazioni di soccorso, rimozione dei quattro veicoli coinvolti nello scontro e di messa in sicurezza del tratto.

Ricordiamo che l'incidente è avvenuto nella galleria Monte Porciano di Acuto, sulla via Anticolana. Nei giorni scorsi la notifica al conducente della Golf, un quarantanovenne residente ad Ariccia. L'uomo è indagato per omicidio stradale. La notizia della morte di Mario Olivieri ha destato tanto dolore e sconforto, in molti lo conoscevano e stimavano. Il sessantenne, celibe, viveva con il fratello in una zona periferica del paese di Guarcino e si occupava di allevamenti di pecore.