Il Covid, piano piano, sta tornando sui livelli di un mese fa. Ieri 311 positivi (il doppio rispetto a sabato scorso) su 1.367 tamponi esaminati con un tasso del 22,75%, terzo giorno di fila oltre il 20%. Ancora una volta le nuove diagnosi superano le guarigioni (189): in questa settimana è successo tutti i giorni. Se non altro, non si contano morti, ma i ricoverati crescono ancora di un'unità. L'incidenza da tre giorni a questa parte è sopra quota 300 come non accadeva dal 21 al 23 maggio. Ormai si parla di effetto Omicron 5.

La giornata
Sono 52 i centri ciociari con almeno un nuovo caso di Covid, otto ne hanno da 10 in su. La lista, questa volta, è aperta da Cassino con 40, poi Frosinone a 39 e Alatri a 29. A seguire Ferentino 22, Ceccano 17, Veroli 12, Sora 11, Paliano 10, Anagni e Roccasecca 9, Monte San Giovanni Campano 8, Ceprano 7, san Giorgio a Liri 6, Isola del Liri e Piedimonte San Germano 5, Aquino, Arce, Boville Ernica, Patrica, Piglio e Supino 4, Arnara, Atina, Cervaro, Giuliano di Roma, Pescosolido, Pontecorvo, Sgurgola e Torrice 3, Amaseno, Castro dei Volsci, Fiuggi, Fumone, Pignataro Interamna, Pofi, Ripi, San Giovanni Incarico, sant'Elia Fiumerapido, Santopadre e Torre Cajetani 2, Castelliri, Castelnuovo Parano, Castrocielo, Colle San Magno, Fontana Liri, Guarcino, Morolo, Pico, Sant'Apollinare, Settefrati, Strangolagalli e Trivigliano chiudono con 1.

L'andamento
Da lunedì i contagiati salgono a 1.467 a 244,50 di media. Sarebbe la media più alta dell'ultimo periodo e, comunque, dalle giornate 16-22 maggio. A sabato scorso erano 888 a 148 di media, ovvero il 56,20% in meno rispetto a ieri. Negli ultimi sette giorni contiamo, per la prima volta dal periodo 14-20 maggio, 1.600 positivi a una media, nell'arco delle 24 ore, di 228,57. Rispetto ai sette giorni precedenti (1.004 e 143,42 di media) la crescita è del 59,36%. Andando ancora più a ritroso nelle settimane, nel confronto con i giorni 29 maggio-4 giugno (791 e 113 di media) l'incremento in questo momento è del 102,27%. Nel paragone con il periodo 22-28 maggio (987 e 141)l'aumento si attesa al 62,10%. Dal 15-21 maggio (1.599 a 228,42 di media) praticamente non c'è differenza (più 0,06%). Invece, per trovare un dato più alto occorre prendere in considerazione le date 8-14 maggio (2.365 e 337,85 di media) per registrare un -32,34%. A giugno scollinata quota tremila casi con 3.034 a una media di 168,55. e il settimo mese consecutivo a superare tale soglia. In pratica da dicembre si va almeno sopra i 6.230 fino a toccare il massimo di 24.749 casi di gennaio.

La situazione nei Comuni
Restando a giugno, Frosinone segna 256 contagiati, Cassino 226, Alatri 192, Ferentino 171, Ceccano 142, Sora 133, Anagni 129, Veroli 126, Paliano 105, Isola del Liri e Monte San Giovanni Campano 78, Boville Ernica, Fiuggi e Roccasecca 61, Piedimonte San Germano 60, Ceprano 59, Pontecorvo 58, Arce 54e Arpino49 trai centri con più casi. Questo, invece, l'andamento nelle ultime tre settimane: Frosinone 59, 81 e 155 positivi, Cassino 71, 66 e 128, Alatri 42, 58 e 110, Ferentino 64, 68 e 74, Ceccano 29, 53 e 72, Veroli 20, 44 e 72, Anagni 20, 50 e 67, Boville Ernica 18, 4 e 51, Sora 53, 60 e 50, Paliano 32, 31 e 50, Roccasecca 18, 17 e 40, Monte San Giovanni Campano 13, 29 e 40, Fiuggi 14, 15 e 34, Isola del Liri 24, 36 e 31, Piedimonte San Germano20, 19 e 31, Ceprano 21, 15 e 30, Pontecorvo 6, 24 e 30 e Arpino 13, 20 e 21.

Gli indicatori
Per il terzo giorno di fila l'incidenza settimanale per 100.000 abitanti oltrepassa i 300 con 335,43. Ciò non accadeva dal 21al 23maggio. Da martedì l'incidenza è sempre cresciuta, considerato che lunedì era a 213,63. Ormai da nove giorni siamo fissi oltre i 210 come non capitava dal 19 al 27 maggio. L'attuale livello fa il paio con il valore del 21 maggio (335,22). A giugno l'incidenza è già risalita in 12occasioni su 18. Anche il tasso di positività continua a mantenersi su livelli decisamente superiori al recente passato. Da tre giorni a questa parte siamo oltre il 20%, altra anomalia, visto che tale situazione non si ripeteva dall'11 al 13 aprile. Giovedì il rapporto tra positivi e tamponi eseguiti era al 23,45% per poi salire l'indomani al 24,86% e assestarsi, ieri, al 22,75%. La media settimanale si piazza al 19,66% decisamente superiore al 13,96% della precedente, al 10,58% e al 10,17% delle due prima ancora. Il tasso di positività settimanale non era così elevato dal periodo 4-10 aprile chiuso al 22,08%.

I ricoverati e i guariti
Crescono ancora i ricoverati, ora 26. Sono in risalita da tre giorni a questa parte. Domenica scorsa erano ancora 20. Il dato di 26, insieme al 2 giugno, è il massimo del mese e degli ultimi 25 giorni nei quali il numero dei ricoverati era calato fino a 19. I negativizzati sono 189. Dall'inizio della settimana si sono contati sempre più nuovi casi che negativizzati come non accadeva dal periodo 21-26 marzo. E anche questo dà la dimensione dell'inversione del trend. Dall'inizio della settimana si sono negativizzati in 912 contro i 1.187 di tutta la precedente e i 1.640 di quella prima ancora.

I tamponi
Un altro numero che sta risalendo è quello dei test effettuati. Ieri sono stati 1.367, terzo giorno di fila oltre i 1.300 (come dal 25 al 27 maggio) e quinto oltre i mille (come dal25 al 29 maggio).Da lunedì ne sono stati effettuati 6.928,cifra destinata a superare i 7.345 dell'intera settimana precedente e che è già oltre i 6.561 dei giorni 30 maggio-5 giugno.

I decessi
Se domani non saranno comunicate vittime per Covid, la settimana si chiuderà senza vittime. Sarebbe la prima dal 15-21 novembre 2021. L'ultimo decesso risale al 7 giugno, mese nel quale sono morte 2 persone contro le 26 di maggio e le 39 di aprile e di marzo. Nel 2022 le vittime sono 181.

Il bollettino del Lazio
Su 4.780 tamponi molecolari e 18.967 tamponi antigenici per un totale di 23.747 tamponi, il Lazio ieri ha registrato 5.157 nuovi casi positivi (+331 rispetto alle 24 ore precedenti), 5 decessi (dato invariato), 496 ricoverati (-4), 42 i malati in terapia intensiva (+3) e 5.342 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 21,7%.

Appello alla quarta dose
L'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato ricorda che «è importante che chi ha più di 80 anni faccia la quarta dose. La prossima settimana recall straordinario. Chiederemo ai medici di famiglia e alle farmacie una nuova iniziativa proattiva». La quarta dose si può prenotare sul portale regionale secondo le consuete modalità oppure presso il proprio medico di medicina generale o in farmacia. La quarta dose è rivolta a over 80 e over 60 che rientrino nelle categorie di fragilità individuate dal ministero.