Tradimento e botte, a giudizio. Lei scopre la relazione extraconiugale e viene minacciata dalla "rivale" e aggredita dal marito. Un quarantanovenne e una cinquantaseienne sono stati rinviati a giudizio. L'udienza si terrà il prossimo 5 dicembre. Lei, una cinquantacinquenne, scopre il tradimento e finisce per essere minacciata e aggredita. Lui, il marito, un quarantanovenne, e l'altra, una cinquantaseienne, accusata dalla vittima di essere l'amante, finiscono a giudizio. Il primo per maltrattamenti e lesioni, la seconda per minacce. I fatti contestati risalgono al 2017. Gli imputati e la parte offesa sono tutti residenti a Frosinone.

La ricostruzione
Stando alle accuse il quarantanovenne e la cinquantaseienne avevano una storia extraconiugale. La relazione tra i due è stata scoperta dalla moglie. I due hanno negato quanto sostenuto dalla donna e hanno iniziato a insultarla e a minacciarla. Il marito le avrebbe messo anche le mani addosso. Sempre stando a quanto denunciato, la presunta amante avrebbe minacciato di morte e insultato la "rivale", denigrandola anche come donna. Pertanto, nei suoi confronti è scattata l'accusa di minaccia. Mentre il marito deve rispondere dei reati di maltrattamenti e lesioni. L'avrebbe colpita con schiaffi e pugni, immobilizzandola e facendola sbattere contro un muro, tanto da procurarle delle ferite.

La vittima ha subito una serie di vessazioni dai due, tali da provocarle sofferenze, privazioni e umiliazioni incompatibili con normali condizioni di vita. Si è rivolta all'avvocato Mauro Roma per essere rappresentata nel procedimento. Il quarantanovenne e la cinquantaseienne sono stati rinviati a giudizio. Ieri si è svolta l'udienza nel tribunale di Frosinone. Si tornerà in aula il prossimo 5 dicembre. Come detto l'uomo è accusato di maltrattamenti e lesioni, mentre la donna di minacce.