Ieri mattina la polizia insieme al personale del dipartimento di Prevenzione della Asl di Latina ha eseguito un sopralluogo nella struttura per ricevimenti di via Zani dove, sabato sera, al termine di un banchetto per un matrimonio, venti dei 210 invitati hanno accusato un malore e sono rimasti intossicati. Erano state sei le persone trasportate e ricoverate, cinque sono state dimesse.

Un anziano è ricoverato al Santa Maria Goretti di Latina per pregresse patologie e anche per l'età, altre persone originarie della zona di Frosinone, non sono andate in ospedale, hanno accusato disturbi gastrointestinali. Nell'immediatezza dei fatti gli investigatori hanno sequestrato una cella frigorifera nei locali della cucina, che è rimasta comunque operativa ed è aperta, e dopo che è stato prelevato un campione degli alimenti, polizia e Asl stanno cercando di capire cosa possa aver provocato un'intossicazione con dei sintomi tanto inaspettati quanto aggressivi.

Sia il personale della Asl che della squadra volante della questura di Latina, stanno cercando di risalire alla tracciabilità degli alimenti e lo stato di conservazione per avere un quadro della situazione chiaro. In un secondo momento le analisi in laboratorio all'Istituto zooprofilattico forniranno una prima risposta insieme anche alle «interviste» ai partecipanti per capire cosa abbiano mangiato e i successivi sintomi.

I primi sintomi sono stati avvertiti quando mancava poco per il taglio della torta dopo che la festa era stata bellissima, prima di mezzanotte diversi invitati si sono sentiti male e la situazione è diventata sempre più critica: due anziani, tra cui un nonno degli sposi è svenuto. «In 12 anni di attività non è mai accaduta una cosa del genere e non abbiamo mai avuto problemi di questo genere racconta la direttrice della struttura per ricevimenti Alessia Sicari la struttura è stata trovata a norma, la cucina non è chiusa, mi sta a cura la salute delle persone e sono stata io che ho chiamato il 118».

Gli accertamenti della procura di Latina, coordinati dal pubblico ministero Giuseppe Bontempo, vanno avanti per capire cosa sia accaduto sabato, poco prima del taglio della torta, con la festa terminata all'improvviso dopo i primi malori.