Nei prossimi giorni verrà eseguita l'autopsia sul corpo di Mario Olivieri, il sessantenne di Guarcino che ha perso la vita venerdì mattina nella galleria Monte Porciano di Acuto, sulla via Anticolana, a seguito di un incidente stradale che ha coinvolto quattro automobili. Si vuole capire se l'uomo è morto per le ferite riportate nel terribile schianto oppure se è stato colpito da un malore mentre era alla guida della sua Citroen Saxo, all'interno della quale è rimasto incastrato. A liberarlo dalle lamiere accartocciate dell'auto sono stati i vigili del fuoco del distaccamento di Fiuggi. Era ancora vivo e gli operatori sanitari del 118 hanno tentato di rianimarlo, ma il suo cuore ha cessato di battere quasi subito.

A Guarcino la morte di Mario Olivieri ha portato dolore e sconforto, in molto lo conoscevano e stimavano. L'uomo, celibe, viveva con il fratello in una zona periferica del paese e si occupava di allevamenti di pecore. Nell'incidente sono rimaste ferite quattro persone: i conducenti delle altre tre automobili coinvolte nella tragica carambola (una Golf Wolkswagen, una Toyota Rav4 e una Peugeot 107) e una donna che viaggiava insieme al marito. Tutti sono stati accompagnati in ambulanza al pronto soccorso degli ospedali più vicini, le loro ferite non sono gravi.

Ricostruire causa e dinamica dell'incidente sarà compito dei carabinieri delle Stazioni di Acuto e Piglio della Compagnia di Anagni, intervenuti tempestivamente all'interno della galleria Monte Porciano per effettuare i rilievi. La superstrada Anticolana è stata chiusa per ore in entrambe le direzioni di marcia per permettere le operazioni dei soccorritori, l'atterraggio e la ripartenza di un'eliambulanza, che comunque non è servita, e il recupero della salma trasportata all'obitorio dell'ospedale di Frosinone.