Ancora rifiuti lungo il perimetro del mostro di cemento. A lamentarsi sono i residenti di via Buozzi che sono stanchi di vivere, specie d'estate, con le finestre chiuse: insopportabile la puzza che arriva dal cantiere. Incivili passano lungo il perimetro esterno dell'area e lanciano buste contenenti di tutto. Vengono lasciati lì rifiuti organici, ma anche passeggini. Una vera discarica a cielo aperto, nel cuore della città, vicino alle abitazioni, una delle strade trafficate di Sora dove molte famiglie transitano ed è ancor più imbarazzante avere un cantiere in completo ormai da trent'anni. Dalla casa comunale qualche nuovo passo è stato avviato. È stata firmata lo scorso 24 maggio una determina dove è emersa la direzione intrapresa dalla giovane amministrazione del sindaco Luca Di Stefano

Il dirigente Luigi Gemmiti nell'atto comunale, richiamando l'atto d'indirizzo del marzo 2022, ha dato l'input «di avviare uno specifico procedimento per individuare gli interventi di bonifica del sito di proprietà comunale su cui è stata parzialmente realizzata la scuola pubblica e per formulare una relativa programmazione urbanistico edilizia in funzione delle verifiche legali e di diritto amministrativo richieste con la delibera di giunta comunale numero 96 del marzo 2022».

Inoltre rilevata la complessità delle problematiche afferenti al PRU che investono una molteplicità di aspetti tali da richiedere specifiche conoscenze in materie tecnico – legali è stata rilevata la necessità di individuare una figura professionale da incaricare quale supporto al RUP che abbia comprovate esperienze in materia di diritto urbanistico/amministrativo, contenziosi, appalti pubblici e programmi urbanistici e pubblico-privati. È stato incaricato quale supporto al RUP del procedimento l'avvocato Gianmarco Poli, nato a Napoli. Nell'attesa che la burocrazia faccia il suo lento corso, i cittadini di quella zona fanno un accorato appello, arrivando anche a chiedere alla Asl di Frosinone di vedere rispettata la salute di chi lì abita, tra i rifiuti.