Da una parte il nuovo direttore dello stabilimento, Vito Cascione, dall'altra i nuovi fermi produttivi proprio nel corso della settimana di stop all'interno di Cassino Plant.
E in mezzo? L'emergenza buste paga per le tute rosse, figuriamoci per i lavoratori dell'indotto. Per un operaio a metà carriera, il salario a fronte di cassa integrazione e di contratti di solidarietà oscilla tra i 900 e i 950 euro.

«Non va bene - tuona il segretario provinciale Fiom-Cgil, Donato Gatti come non va bene questo blocco di produzione in corso. Mi auguro solo che a breve il Grecale abbia un mercato florido e che ci possa riportare alla normalità. Per ora siamo arrivati a produrre 40 unità al giorno ma, a breve, dovremmo arrivare a 100 e poi a 150. Questo significherebbe lavorare 5 giorni della settimana e riportare nelle buste paga un salario non falcidiato dal cig e cds. Lo stipendio medio di un lavoratore metalmeccanico è di 1400 euro, con la cassa e con la solidarietà si arriva tra i 900 e i 950 euro al mese. Per me così non si campa! Ecco perché è importante la manifestazione del 18 a Roma perché se non saranno aumentati i salari, l'inflazione salirà alle stelle. Oggi come oggi, il potere di acquisto degli operai Fca è stato falcidiato. Ci auguriamo che con il Grecale le buste paga tornino alla normalità».

Il nuovo direttore
E, a proposito di Grecale, il nuovo direttore, l'ingegner Vito Cascione subentrato a Giuseppe Figliuolo che andrà a dirigere Mirafiori, dopo essersi occupato della riorganizzazione della produzione e della transizione viene proprio dal centro Maserati di Modena dove è stato il numero uno per più di un anno. Si è laureato al Politecnico di Bari in Ingegneria con specializzazione in automazione industriale e robotica e ha lavorato anche a Torino per guidare il comparto della Qualità negli approvvigionamenti. Anche l'area a sud della provincia la conosce già: da gennaio a novembre del 2021 ha svolto il ruolo di capo del reparto Finizione. Ora arriverà nuovamente in questa terra da numero uno dello stabilimento e per guidare il Grecale verso i suoi obiettivi all'interno di uno degli impianti strategici nella galassia Stellantis, anche per Giulia e Stelvio. E la sfida del Tridente proprio a Cassino, lungo la piattaforma Giorgio, è ritenuta vitale grazie a un suv che integra le tecniche 4.0 di automazione spinta e virtualizzazione con l'originalità dei modelli di lusso.

Altri fermi di produzione
Ma, intanto, nonostante l'afa continua a piovere sul bagnato! E la corsa del Grecale sembra poco più avanti dei nastri di partenza. Lunedì i cancelli dello stabilimento ai piedi dell'abbazia si sarebbero dovuti riaprire dopo una settimana di fermo. E invece ieri l'ennesima comunicazione aziendale: lunedì e martedì lavorerà lastratura e verniciatura sul Grecale, pertanto sarà comandato il personale interessato che riceverà comunicazione individuale. Gli altri? Tutti a casa, con la speranza di poter rientrare in fabbrica almeno mercoledì e di avere in busta paga più giorni possibili di lavoro nel mese di giugno. Altrimenti sarà un altro periodo amaro! E le vacanze estive trascorreranno, anche stavolta, tra le ristrettezze economiche.