I ladri adesso smontano perfino i veicoli per accaparrarsi componenti vari. Evidentemente la crisi morde parecchio e alcuni molto probabilmente non potendo (o non volendo) acquistare i costosi pezzi di ricambio, risolvono nel modo peggiore la questione. E così ad una Yaris è stato smontato e sottratto il catalizzatore della marmitta (costo 250-400 euro, montaggio compreso) e non è né semplice né comodo. Il furto viene segnalato direttamente dal proprietario dell'auto smontata mediante i social, si può solo immaginare la sua rabbia.

Il fattaccio si è consumato nel nuovo parcheggio videosorvegliato in via Asi Consortile, nei pressi del casello autostradale di Ferentino. Sembra piuttosto risentito il cittadino di Ferentino che ha subìto il furto, anche perché dalla sua segnalazione si apprende di un tentativo di furto nella sua abitazione tempo addietro. La vittima, evidentemente scoraggiata, chiede più controlli per una maggiore sicurezza dei cittadini e ne ha per tutti: «Il sindaco, oltre all'arredo urbano, sa che deve curare anche l'ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini? Siamo da anni in balia dei ladri e assistiamo impotenti allo scempio del territorio, non sarebbe ora di fare qualcosa?» recita il suo post al vetriolo.

Il furto è stato denunciato alle forze dell'ordine e sono in corso indagini da parte dei carabinieri che sicuramente si avvarranno delle immagini riprese dalle telecamere del sistema di videosorveglianza. Di certo non si tratta di un episodio frequente, è abbastanza insolito e non è da escludere il furto su commissione, un'ipotesi possibile. Resta il fatto che, come accennato, smontare un catalizzatore non è agevole né semplice. Bisogna sollevare il veicolo, poiché il componente si trova a vista tra il motore e saldato alla marmitta (il catalizzatore è uno tra i principali elementi che permettono l'abbattimento delle emissioni degli autoveicoli), quindi occorre essere anche attrezzati, oltre che audaci, per mettere a segno un furto simile.