Sversamenti sospetti e roghi, soprattutto durante le ore notturne: sono i due capisaldi della battaglia ambientalista a Cassino. Ovviamente non gli unici. Ma i recenti interventi hanno riguardato problemi affatto secondari, che continuano a fare discutere i cittadini. Domenica sera, infatti, sono stati segnalati nuovi incendi in città, un problema più volte posto sotto la lente dall'Ansmi.

«Roghi che ci accompagnano fino all'alba - afferma il presidente Ansmi, Grossi - Chi ha da smaltire foglie, rami, potature, misti a plastica e ad altri rifiuti lo fa durante la notte. Via Sferracavalli, fino a Cassino passando per via
San Pasquale e tutta la zona San Giovanni, piazza Restagno, viale Europa, via Caira e Montemaggio, invase da una nube di fumo. A noi non ci rimane che respirare i veleni che si accumulano durante la notte». «Una intera popolazione è sotto scacco di un criminale e nessuno è capace di scovarlo. Ora intervenga l'Esercito» afferma ancora Grossi.

Ma questo non è l'unico problema. Ieri pomeriggio i membri di Ansmi, Anpana e Gre hanno raggiunto via Guado Santa Maria dopo la segnalazione di scarichi sospetti. Con l'intervento pure dei carabinieri Tutela ambientale. «Un sopralluogo congiunto tra associazioni e carabinieri Tutela ambientale e forestale per accertare presunti sversamenti di liquami in un corso d'acqua. I miasmi avvertiti dai residenti hanno fatto scattare
l'intervento. Con il gran caldo alle porte sarebbe un potenziale pericolo sanitario - spiegano gli attivisti - Gli accertamenti verranno effettuati nei prossimi giorni per verificare la competenza che porti alla soluzione del problema ambientale».