Il Comune di Frosinone ha pubblicato il bando per l'utilizzo delle risorse finanziarie finalizzate al pagamento dei canoni di locazione per il 2021 per chi è in possesso di determinati e specifici requisiti. Gli uffici dell'assessorato ai servizi sociali, coordinato da Massimiliano Tagliaferri, hanno infatti reso noto che sarà possibile presentare le domande di accesso al contributo a partire dal 30 maggio e fino al 30 giugno. Potranno essere ammessi al contributo i richiedenti che alla data di presentazione della domanda possiedano la cittadinanza italiana, di un Paese dell'Ue, ovvero, nei casi di cittadini non appartenenti all'Ue, in possesso di regolare titolo di soggiorno.

Altri requisiti: residenza anagrafica o locatari di alloggio per esigenze di lavoro o di studio nel Comune e nell'immobile per il quale è richiesto il contributo per il sostegno alla locazione; titolarità di un contratto di locazione o di assegnazione in locazione di unità immobiliare ad uso abitativo regolarmente registrato (sono esclusi gli immobili appartenenti alle categorie catastali Al, A8 e A9); mancanza di titolarità di diritti di proprietà, usufrutto, uso ed abitazione su alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare nell'ambito territoriale del Comune di residenza, ovvero nell'ambito territoriale del Comune ove domicilia il locatario di alloggio per esigenze di lavoro e di studio.

Il requisito, in questo caso, deve essere posseduto da tutti i componenti il nucleo familiare; inoltre, non avere ottenuto per l'annualità 2021, indicata nell'avviso, l'attribuzione di altro contributo per il sostegno alla locazione da parte della stessa Regione Lazio, d Enti locali, associazioni, fondazioni o altri organismi; Isee del nucleo familiare non superiore a 14.000 euro rispetto al quale l'incidenza del canone annuo corrisposto, risulta superiore al 24%, oppure Isee del nucleo familiare non superiore a 35.000 euro per i soggetti che dichiarano di aver subito, in ragione dell'emergenza Covid-19, una perdita del proprio reddito Irpef superiore al 25%. Il contributo non è cumulabile con la quota destinata all'affitto dal Reddito di cittadinanza. Il Comune ai fini della verifica sulla incumulabilità della quota destinata alla locazione nel reddito di cittadinanza, acquisisce i dati anche tramite autocertificazione, e comunque successivamente alla erogazione dei contributi completi, comunica all'Inps la lista dei beneficiari ai fini della compensazione sul reddito di cittadinanza per la quota destinata all'affitto.

Il contributo comunale (il fondo disponibile è di quasi 360.000 euro) erogato ai soggetti destinatari non potrà superare il 40% del costo del canone annuo e comunque non superiore ad un contributo totale di 2.000 euro per ogni singolo richiedente, nei limiti della disponibilità regionale erogata al Comune. Il contributo non potrà comunque superare l'importo del canone annuo effettivamente versato. Il Comune riconoscerà il contributo nei limiti della disponibilità regionale erogata, e, pertanto, potrà liquidare percentuali inferiori al 100% del contributo spettante. La domanda di partecipazione al bando dovrà essere dovrà essere compilata e inoltrata completa degli allegati richiesti attraverso la piattaforma disponibile sul sito del Comune di Frosinone (www.comune.frosinone.it) nella categoria "Contributi e sussidi".