Stavolta la comunicazione dell'azienda è stata una delle peggiori di questo 2022 ancora parecchio complesso per il settore dell'automotive. Mentre gli incentivi statali iniziano a sbloccare una situazione finora quasi stagnante, gli stabilimenti sono costretti a fermarsi. E le automobili vengono consegnate dopo mesi e mesi di attesa. E a mettere un'altra ciliegina sulla torta è stata la comunicazione di ieri mattina, intorno all'ora di pranzo. La dirigenza ha annunciato un fermo produttivo, causa mancanza di materiali, che va dal 30 maggio al 3 giugno compreso, di conseguenza il recupero del sabato previsto per oggi non verrà effettuato.

Una intera settimana di blocco, la prima da inizio anno. Cancelli purtroppo chiusi e linea ferma anche per il suv Grecale, oltre che per Giulia e Stelvio, che ha appena iniziato la sua salita produttiva e che dovrebbe passare dalle trenta unità giornaliere alle 170-200 entro il mese di giugno. Una lunga battuta d'arresto che non giova affatto al territorio, sia per le tute rosse che avranno uno stipendio ancora più basso, sia per migliaia di lavoratori dell'in - dotto che continuano a subire le conseguenze dei blocchi dichiarati dalla multinazionale per lo stabilimento laziale.

Un indotto che si sviluppa prevalentemente nel Cassinate e nella provincia ma che trova aziende in tutta la Regione e, alcune, anche in Italia e all'estero. Ed è pure il quarto sabato consecutivo che non si riesce ad entrare in fabbrica per recuperare i recuperi dei mesi scorsi, così come programmato dall'azienda: nove in totale quelli che erano stati messi in calendario fino alla prima settimana di luglio. Ma ormai tutto è destinato a slittare in avanti, probabilmente a settembre tra ferie e ulteriori stop alla produzione. Intanto il suv Grecale è già ordinabile e non pochi attendevano che partisse la produzione per "regalarsi" un vero e proprio gioiello a marchio Maserati.

Ma intanto i problemi di approvvigionamento dei semiconduttori e di altri componenti non fermano qualche successo.Spicca la Fiat 500 e, per l'ennesima volta in cima alle classifiche commerciali delle elettriche nel mercato europeo, con più di 5.500 immatricolazioni nel mese di aprile. Così Stellantis ha addirittura potuto mettere la freccia su Volkswagen.