Se è vero che la scuola non può fare a meno dei genitori e i genitori non possono fare a meno dei docenti, c'è una organizzazione a Cassino che continua nella sua missione: quella di poter mediare tra le tante esigenze dei due mondi, entrambi fondamentali per la crescita dei bambini. L'associazione genitori A.Ge Cassino dimostra ogni giorno di essere un punto di riferimento per tante famiglie e studenti. Impegno accolto con positività dagli istituti comprensivi grazie a "Educatamente". Un servizio al servizio della comunità, un nuovo progetto che ha messo in campo in maniera operativa psicologi, pedagogisti, educatori e volontari per favorire il benessere psico-fisico dei minori e giovani del territorio.

Rappresenta in questo senso una best practice l'istituto Comprensivo Cassino 1, guidato dal dirigente Luigi Abbate che sta ospitando alcune iniziative: «Un progetto che abbiamo accolto con entusiasmo – afferma - permette di aprire la scuola al territorio generando preziose sinergie, guidati dal comune obiettivo di promuovere alleanze educative». I giovani studenti sono così impegnati in attività di potenziamento e recupero delle carenze didattiche, sperimentando il teatro pedagogico, il laboratorio del movimento e di pitto-lettura animata. La scuola certamente costituisce un ambiente importante che svolge non solo la funzione didattico - educativa ma anche il luogo in cui si manifestano i processi di crescita e in cui emergono, sempre più, i disagi emotivi e relazionali.

«È una risposta a bisogni educativi acutizzati dalla situazione pandemica. Il Covid ha profondamente modificato il volto delle nostre comunità - sottolinea la dottoressa Corinne Nardone, vice presidente di Age Cassino e responsabile dell'area educativa - ha accentuato le differenze, facendo emergere nuove fragilità nel tessuto sociale. Il male da curare in questo caso è la povertà educativa, quella che priva molti ragazzi della possibilità di apprendere, di sperimentare, di maturare le proprie aspirazioni e le capacità relazionali, generando fenomeni di marginalità e di dispersione». Proprio per arginare questi ultimi entra in gioco l'associazione Age.

«In questo contesto socio-culturale - conclude il presidente Age Cassino, Antonio Fargnoli - ogni servizio educativo che si intende realizzare, deve riuscire a tenere insieme e far connettere la complessità sociale odierna, costruendo alleanze, reti di collaborazione tra le parti, in un'ottica di prossimità territoriale e di multidisciplinarietà».A.Ge Cassino ha creato, inoltre, un servizio di orientamento psico-pedagogico rivolto a studenti, genitori e docenti, attivo un pomeriggio a settimana che vede la collaborazione della dottoressa Maria Laura Gargano. Per info: info@agecassino.it