Va in archivio la seconda consiliatura del sindaco Nicola Ottaviani. Ieri, a palazzo Munari, si è svolto l'ultimo consiglio comunale con i soliti presenti e i tanti assenti (molti dei quali assenti cronici che si stanno ripresentando per richiedere la fiducia ai cittadini nella tornata elettorale del 12 giugno) in un clima di grande fair play. Nove i punti all'ordine del giorno, anche se i più significativi sono stati l'approvazione del rendiconto di gestione dell'esercizio 2021 e l'approvazione della variante urbanistica per la realizzazione di un edificio scolastico in zona Casaleno.

«Con il conto consuntivo 2021 - ha detto l'assessore al bilancio Riccardo Mastrangeli - sono stati riassorbiti i disavanzi previsti anche dal piano di rientro con un miglioramento complessivo rispetto all'obiettivo di circa 300.000 euro che andrà a migliorare il bilancio di previsione 2022 rispetto al disavanzo in esso iscritto. In merito al piano di riequilibrio, avendo assorbito i disavanzi e i debiti fuori bilancio degli anni precedenti al 2013, ne è prevista l'uscita nel 2023 ad approvazione definitiva del conto consuntivo 2022, dove già oggi sulla base dei dati consuntivati, al netto delle criticità sopravvenute e coperte dai maggiori trasferimenti statali, è possibile finalmente già certificare la fine dei sacrifici dei cittadini».

«Dai risultati del conto consuntivo 2021 - ha proseguito Mastrangeli - è possibile anche confutare le tesi apparse recentemente sul decreto aiuti dove è stato inserito il disavanzo del Comune di Frosinone tra quelli oggetto di possibile rimodulazione del piano. Il risultato di amministrazione negativo (disavanzo) indicato nella tabella è un disavanzo complessivo che include anche il cosiddetto disavanzo ripartito, ossia quello del passaggio ai nuovi principi della contabilità armonizzata (disavanzo da riaccertamento straordianario) per il quale la normativa ha previsto la sua ripartizione in un arco temporale di 30 anni, non solo per i Comuni in piano di riequilibrio ma per tutti gli enti locali, anche quelli con avanzo libero. Allora il valore di 28.217.318 euro indicato nella tabella dei quotidiani nazionali include anche tale disavanzo ripartito nel conto consuntivo 2020».

«Su questi dati ho letto tante mistificazioni, soprattutto sui social, ma la verità è una sola: sicuramente i cittadini hanno già fatto i sacrifici e i conti sono in linea con il piano di riequilibrio e con il suo recupero che sarà certificato con il conto consuntivo 2022 dove il bilancio di previsione ha già anticipato e previsto il suo recupero» ha concluso Mastrangeli. La delibera è passata con 14 sì e 2 no. All'unanimità dei presenti è stata approvata la delibera della variante urbanistica per la realizzazione della scuola.

Sul punto, il sindaco Nicola Ottaviani ha voluto ringraziare «i consiglieri di maggioranza e di minoranza che, con grande senso di responsabilità hanno approvato questa delibera. La maturità e la visione di un'amministrazione si misura anche in queste cose. Sarebbe stato troppo facile mettere i bastoni tra le ruote all'iter di un progetto (finanziato con fondi ministeriali) proposto da un ente diverso dal nostro, guidato, tra l'altro, da un'amministrazione di colore politico diverso dal nostro, ma, per beghe di piccolo cabotaggio politico, avremmo compiuto un danno nei confronti della città. E, invece, tutti con grande senso di responsabilità, guardando al bene superiore abbiamo approvato la delibera». «Voglio ringraziare tutti coloro che in questa consiliatura hanno dato il proprio apporto dalle rispettive posizioni per aiutare la crescita della città. Ringrazio i consiglieri di maggioranza, particolarmente, per il senso di attaccamento e di appertenenza che hanno dimostrato. Buona fortuna a tutti» ha concluso il sindaco Ottaviani.