Una settimana dedicata al ricordo dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino uccisi dalla mafia trent'anni fa.
L'iniziativa è dell'amministrazione comunale di Alatri che oggi, nel Consiglio convocato alle 9, conferirà la cittadinanza onoraria ai due servitori dello Stato morti a Palermo negli attentati di Capaci e di via D'Amelio il 23 maggio e il 19 luglio 1992.

«Un atto - spiega il sindaco Maurizio Cianfrocca - che avevamo annunciato tempo fa e che non rimarrà isolato: la settimana sarà interamente dedicata a queste due eccellenti figure, al loro esempio di lotta coraggiosa contro la criminalità organizzata, alla loro lezione di legalità e giustizia».

Dopo la cerimonia istituzionale in programma questa mattina, organizzata proprio nella ricorrenza del giorno in cui Giovanni Falcone perse la vita insieme alla moglie Francesca Morvillo, anche lei magistrato, e agli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro, seguiranno tre eventi. Mercoledì 25 maggio, alle 18.30 nella biblioteca comunale, verrà presentato il libro intitolato "Io, Emanuela" di Annalisa Strada su Emanuela Loi, agente della scorta del giudice Paolo Borsellino uccisa nell'attentato di via D'Amelio, prima donna della Polizia di Stato a morire in servizio.

Un'occasione per approfondire la sua figura. Venerdì 27 maggio, un omaggio a Falcone e Borsellino con la musica dell'orchestra "Sinfonia Nuova" diretta dal maestro Manlio Polletta. Il concerto, intitolato "Sulle loro orme", è previsto nel chiostro di San Francesco alle 21.15. Infine, sabato 28 maggio alle 21, sempre nel chiostro di San Francesco, verrà messo in scena lo spettacolo teatrale "Brucia la terra" con parole, pensieri e opere di Alessandro Cola e partiture sonore di Edoardo Fiorini. «Sul palco - anticipano gli organizzatori - a momenti di riflessione si alternano passaggi satirici, spunti critici e approfondimenti sulle vicende narrate».