Sostenibilità e circolarità del sistema produttivo: due aspetti caratteristici della Klopman, azienda leader nella produzione di tessuti tecnici per abbigliamento protettivo. Nei giorni scorsi la fabbrica frusinate ha ricevuto la visita di una delegazione dell'ETSA, l'European Textile Service Association, con lo scopo di mostrare le ultime innovazioni apportate allo stabilimento che hanno lo scopo di garantire a dipendenti, fornitori e stakeholders un futuro all'insegna della continuità, dell'innovazione e della sostenibilità.

La delegazione ha potuto toccare con mano gli ingenti investimenti che l'azienda sta portando avanti, in particolare sono stati installati ventiquattro nuovi telai di ultima generazione ed è iniziato il montaggio di due nuove linee di finitura. Un passo importante che porterà l'efficienza energetica ai massimi livelli con una riduzione delle emissioni, un ridotto impatto ambientale e un miglioramento della qualità e del servizio al cliente. Sono inoltre in fase di realizzazione ulteriori impianti per il recupero del calore al fine di ridurre i consumi energetici dello stabilimento.

«Questi nuovi, significativi investimenti e l'impegno dell'azienda in azioni legate all'economia circolare – ha sottolineato l'ad Alfonso Verdoliva – sono solo il primo passo di una strategia a lungo termine volta a salvaguardare la competitività nel mercato e pertanto i posti di lavoro che orbitano intorno a Klopman. L'attenzione ai nostri dipendenti e al territorio in cui operiamo, sono il fiore all'occhiello della nostra visione di business».

«I nuovi telai e le nuove linee di finitura – ha aggiunto il direttore dello stabilimento Claudio Mazzuoccolo – non solo rappresentano migliorie alle produzioni esistenti ma ci permetteranno di sviluppare nuovi prodotti protettivi, confortevoli e a basso impatto ambientale».