Violenta lite tra condomini degenera in coltellate. E' accaduto a Roma, nel tardo pomeriggio di ieri sera. Un 32enne iraniano e un 33enne afghano si sono prima picchiati e poi inflitti colpi di coltello. I due, coinquilini, hanno iniziato il litigio in casa per poi finire in strada, con i residenti che hanno anche provato a dividerli. 

Ancora non è chiaro cosa abbia scatenato il litigio e perché poi la discussione sia finita nel sangue. Quello che è certo, però, è che il 32enne ha colpito il coinquilino, gli ha sferrato un fendente alla testa e al corpo e ora l'uomo, che è stato trasportato prima in codice rosso al Policlinico Casilino e poi trasferito all'Umberto I, versa in pericolo di vita.

L'iraniano è stato arrestato dai poliziotti del commissariato Casilino e dai colleghi delle volanti per tentato omicidio.