La giunta comunale ha approvato lo schema di atto di impegno per la realizzazione dell'intervento di riqualificazione sul fabbricato Erp (ex Eca). In precedenza, infatti, la giunta aveva approvato l'intervento sull'edificio di via del Cipresso, aderendo così al programma "Sicuro, verde e sociale: riqualificazione dell'edilizia residenziale pubblica", fondo complementare del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, individuando nell'efficientamento energetico l'operazione da mettere in atto.

Il progetto del Comune è stato quindi ammesso a finanziamento per 742.807,90 euro. L'Ente comunale ha comunicato alla Regione Lazio che svolgerà direttamente il ruolo di Stazione Appaltante relativamente al procedimento. È stato approvato, quindi, lo schema di impegno per la realizzazione dell'intervento di riqualificazione del fabbricato di edilizia pubblica di Via del Cipresso (ex ECA). Il rappresentante legale, nella persona del Sindaco, provvederà alla sottoscrizione dell'atto di impegno.

In riferimento all'intervento, analizzando lo stato dei luoghi, si è potuto constatare come attualmente siano presenti, sull'edificio, strutture di rifinitura termica di vecchia generazione che, oltre a comportare dispersione del calore, presentano un insufficiente grado di protezione e sicurezza. È quindi prevista la sostituzione, complessivamente, di circa 150 metri quadrati di infissi di vario tipo e misura con l'installazione di nuovi, caratterizzati da una elevata prestazione termica. I nuovi serramenti saranno, inoltre, dotati di sistemi di protezione contro lo scasso; controllo della rottura del vetro; limitazione dell'eccessiva radiazione solare; corretta illuminazione per evitare la riflessione e l'abbagliamento.

In aggiunta alla sostituzione degli infissi, sono previsti interventi di ammodernamento sul terrazzo di copertura del fabbricato principale e dell'autorimessa collettiva, per una superficie complessiva di circa 1.000 metri quadri. L'intervento consisterà nell'isolamento dell'estradosso del solaio e nel miglioramento dell'isolamento tramite materiali a bassa dispersione e trasmittanza termica volto alla creazione di un involucro edilizio più funzionale. Infine, con lo scopo di ottimizzare e contenere i consumi, verrà dismessa l'attuale caldaia dell'impianto di riscaldamento centralizzato, sostituendola con una, nuova, a condensazione, di ultima generazione, con adeguamento dei radiatori e lavaggio dell'impianto.