È morto Lucio Valle, avvocato e politico molto conosciuto a Frosinone. Aveva da poco compiuto 86 anni: era nato infatti il 5 maggio 1936. È stato sindaco del capoluogo per diciannove mesi, dal 13 dicembre 1990 al 27 luglio 1992. Erano i tempi nei quali i primi cittadini venivano indicati dal consiglio comunale e duravano poco in carica. I tempi del pentapartito, delle convergenze parallele, i tempi dove la vera competizione politica avveniva all'interno della Democrazia Cristiana, con le dinamiche delle "correnti".
La sua giunta ebbe il sostegno, oltre che della Dc, dei socialisti e dei socialdemocratici. Venne eletto sindaco dopo l'approvazione di una mozione di sfiducia costruttiva, la prima in un capoluogo di provincia in Italia.

È stato anche consigliere comunale e assessore.
Democristiano per vocazione, all'interno dello Scudocrociato il suo punto di riferimento era Clelio Darida, sindaco di Roma e più volte ministro nei Governi di Francesco Cossiga, Arnaldo Forlani, Giovanni Spadolini, Amintore Fanfani e Bettino Craxi.
Tra Lucio Valle e Clelio Darida si era sviluppata una vera amicizia oltre che una importante collaborazione sul piano politico. Lucio Valle era un decisionista e riusciva a capire sempre in anticipo quello che sarebbe successo. Aveva una determinazione fuori dall'ordinario: una qualità che dalle nostre parti si chiama "tigna".

Lo dimostrò, per esempio, firmando le ordinanze della riapertura del viadotto Biondi e quella del tunnel dell'Alberata. Fu anche protagonista del lungo iter per la realizzazione del nuovo ospedale. Ha ricoperto anche il ruolo di presidente dell'allora Usl Fr4. Intelligente, brillante, combattivo: in quegli anni ogni seduta di consiglio comunale era una "battaglia". Lucio Valle non si tirava mai indietro. Domenico Spaziani Testa, consigliere e assessore del Comune di Frosinone, lo ricorda così: «Se ne va un autentico maestro della politica.

All'interno della Dc io stavo nell'area di Forlani, lui in quella di Darida. Erano anni nei quali la politica si mangiava a colazione. Lucio Valle era costantemente in anticipo su tutto. Un'intelligenza fuori dal comune». La notizia della morte di Lucio Valle ha fatto rapidamente il giro della città. Fra i tanti che sono intervenuti, Riccardo Mastrangeli. Ha detto: «Amico caro e persona alla quale mi rivolgevo spesso per consigli, ricevendo sempre preziose indicazioni con cordialità e passione.
Mi dispiace tantissimo, sono profondamente addolorato e porgo i sentimenti del mio cordoglio alla moglie e ai figli». I funerali saranno celebrati oggi alle ore 15 presso la Chiesa del Cuore Immacolato di Maria, in contrada Laguccio, ad Alatri.

Ciociaria Oggi partecipa al dolore e porge le più sentite condoglianze alla famiglia di Lucio Valle. Alla moglie, signora Edwige (Bibi), ai figli Andrea, Carola e Brunella, ai nipoti e a tutti quelli che gli hanno voluto bene.