Dopo due anni di incontri a distanza, imposta dalla pandemia, gli studenti della Rete delle scuole di Cassino per "Letterature dal fronte" si sono finalmente riuniti nell'aula Magna dell'Unicas per nominare il vincitore di questa XVI edizione del premio letterario, che da sedici anni coinvolge gli studenti di otto licei e istituti superiori. Quest'anno il Premio internazionale città di Cassino Letterature dal fronte è stato dedicato alla letteratura romena. Ad aprire agli studenti il mondo di questa letteratura, sono stati quattro romanzi di autori romeni molto diversi tra loro nello stile e nella forma del racconto supportati dalla competenza dell'esperta professoressa Angela Tarantino dell'Università la Sapienza di Roma e della vice direttrice dell'Accademia di Romania Oana Bosca Malin.

"Applausi nel cassetto", il primo romanzo della poetessa Ana Bandiana , "La mia esagerata famiglia Rom" di Valeriu Nicolae, "Ciliegie amare" di Liliana Nichita e "Varianti diun autoritratto" di Norman Manea , sono stati i libri letti da ca 300 studenti. È Valeriu Nicolae il vincitore di questa edizione con 1.583 voti, seguito da "Varianti di un autoritratta" con 1.355 voti, "Ciliegie amare" 1.274, "Applausi nel cassetto"1.053. Sono tati 15 gli studenti e le stundentesse che si sono alternati nelle letture che hanno animato la cerimonia.

Ad aprire la manifestazione è stata la dirigente del Classico "Carducci", Licia Pietroluongo che ha voluto ringraziare le colleghe che seguono le letture dei loro studenti che pur nelle difficoltà che questi lunghi mesi della pandemia hanno regalato soprattutto alla scuola, non hanno lesinato la loro presenza e la loro competenza per approdare con successo a questa giornata. Ha voluto portare i suoi saluti il rettore dell'Unicas Marco dell'Isola che ha avuto parole di elogio e riconoscimento per questo premio così particolare e così coinvolgente.

E questo riconoscimento è venuto anche dall'invito a partecipare, proprio da parte dell'Universi - tà, alla notte europea dei ricercatori, ha spiegato Clara Abatecola, presidente di "Letterature dal fronte" che dopo aver passato in rassegna i momenti essenziali di questo anno, ha ringraziato gli autori del bellissimo manifesto che vuole significare la capacità di solidarietà che sa offrire la cultura soprattutto in questo difficile momento che vive l'Europa con la guerra Ucraina. La Abatecola ha annunciato che la prossima e di Cassino zione del Premio sarà dedicata proprio alla letteratura ucraina. La manifestazione è stata arricchita dalle esibizioni musicali offerte dall'Itis Majorana con il pianista Alessandro Macciotta e del liceo Scientifico Pellecchia con il violinista Cristiano Nardelli che ha concluso la manifestazione con l'Inno alla Gioia di Beethoven.